STRAPPATO ALLA VITA. RECENSIONE

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Link amazon https://amzn.to/4bcmeX3 Uno straordinario e ficcante romanzo, partorito da fatti realmente accaduti pregno di tutti i nodi, familiari e personali, irrisolti, e insieme con la nettezza di immagini indimenticabili e lapidarie. L'incipit, che racconta di una storia di un ragazzo in cerca della vita, tra tradimenti, passioni, errori, omosessualità, il tutto finalizzato a realizzare forti somme di denaro a costo della vita dell’uomo. Il macchinatore un lupo, famelico e violento in cerca di potere. Amore e abbandono, morte e autodistruzione. Inverno 2015, nella provincia di Bari. Una donna sola ha un incontro con un uomo un’unica volta. Da quella breve serata clandestina nasce un bambino che crescerà con l’aiuto della nonna. Dopo i primi anni di adolescenza Toni decide di allontanarsi dalla madre per affrontare la vita, camminando da solo tra i suoi sogni. La storia di un visionario che incontra due sorelle, con le quali intreccia una relazione, e con una di loro mette al m

PAPA FRANCESCO E LA RIVOLUZIONE CATTOLICA

il papa

Si è visto fin da subito, dai primi passi, che Papa era diverso dagli altri. Chissà come sarà ricordato. Ha iniziato con il perdono per l’aborto e continua per la sua strada, anche senza il consenso del suo ambiente. Papa Bergoglio continua la sua opera di trasformazione della Chiesa semplicemente affidandosi all’istino ed alla gentilezza.

Eletto Papa, ha subito chiarito uno dei suoi punti di vista, affermando che il tempo la fa da padrona nelle scelte. Lui non è per gli strattoni, ma procede piano piano, avviando quei processi di trasformazioni che inevitabilmente devono giungere, nonostante le resistenze incontrate. Sa bene che tutto questo richiede pazienza ma si ripete, fiducioso, che “Dio si manifesta nel tempo”.
Si sta occupando dei profughi denunciando la globalizzazione dell’indifferenza e gridando “vergogna”. Sostiene che la vita non è solo nascere e morire, ma bensì tutto quello che c’è nel mezzo, che è la vita vera. Sta trascurando un po’ la riforma strutturale della curia. Lo IOR dovrà fare solo ciò che dice il suo nome, “Istituto per le opere di religione” ed  amministrare con prudenza le risorse. Predilige la strategia del dialogo con l’Islam, per non fare il gioco dei fondamentalisti.
Per l’aborto ha detto a chiare lettere che “Nessuno può essere condannato per sempre, non è la logica del Vangelo”, seppure, per Francesco il matrimonio resta indissolubile.
Tanto altro è già stato fatto e sarà fatto e il tutto con la sua più importante rivoluzione che è quella del cambiamento fatto con tenerezza evangelica.
Chissà come sarà ricordato.

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