Post

PERCHÉ LE DIFFICOLTÀ E LA SOFFERENZA AIUTANO A CRESCERE

Immagine
E’ mai possibile evitare di sbagliare o di soffrire? Fin da bambini i nostri genitori ci guidano affinché non sbagliamo ma anche da bambini, come da grandi, spesso rifiutiamo l’aiuto e cadiamo nell’errore e nella sofferenza.  Probabilmente ci abbiamo pensato tutti e molte volte, ed ognuno di noi sarà giunto a considerazioni differenti, ma rimane un dilemma irrisolto, se tutto ciò sia possibile da evitare. Io personalmente, dopo molte sperimentazioni, sono giunto ad una mia personale opinione al riguardo. Da piccoli prima ci mettevano in guardia poi arrivavano inevitabilmente le sberle per non aver ascoltato ed infine si soffriva perché ci dicevano che dovevamo crescere, poi è arrivata l’adolescenza e con essa sono cresciuti gli errori gli schiaffi e le sofferenze. La sofferenza è sempre aumentata con la crescita individuale a causa di molti fattori come le prime infatuazioni, gli sbagli, le figuracce le scelte inopportune le erronee prese di posizione ecc.. Siamo cresciuti ed è finalme

Associato

COLTIVARE IL BASILICO IN CASA

Immagine
  Tutti coloro che si dedicano anche in modo leggero ed occasionale alla cucina, possono sempre avere bisogno di un po' di basilico da tenere disponibile in casa. Esiste il modo per produrre in modo continuativo ed efficace il basilico senza acquistare nuove piante di volta in volta, ed infondo si tratta di una strategia semplicissima e dai risultati sicuri. Io mi dedico con frequenza alla coltivazione in casa e di tanto in tanto anche alla cucina, per questo mi sento pronto a dare consigli su come coltivare il basilico in casa, quando piantarlo ed in che modo riuscire a tenerlo vivo e vispo per tutto l’anno .   Innanzitutto va detto che il basilico è un’erba estremamente profumata e fragrante con le sue foglie delicate, dal sapore distintamente aromatico, e viene molto usato nella cucina mediterranea. E' una pianta molto utilizzata nel territorio, simboleggia l’Italia nel mondo con le sue numerose ricette tradizionali. Utilizzato in cucina per diverse preparazioni, per molte p

E’ COME UNA MAREA DI PABLO NERUDA

Immagine
E’ COME UNA MAREA È come una marea, quando lei inchioda su di me i suoi occhi luttuosi, quando sento il suo corpo di creta bianca e mobile stirarsi e palpitare accanto al mio, è come una marea, quando lei è al mio fianco. Ho visto, disteso davanti ai mari del Sud, travolgersi le acque e distendersi incontenibilmente, fatalmente nelle mattine e verso sera. Acqua delle risacche sulle vecchie impronte, sulle vecchie tracce, sulle cose vecchie, acqua delle risacche che dalle stelle si apre come un’immensa rosa, acqua che continua ad avanzare sulle spiagge come una mano audace sotto un vestito, acqua che penetra tra gli scogli, acqua che si schianta sui promontori, acqua implacabile come i vendicatori e come gli assassini silenziosa, acqua delle notti sinistre sotto i mobili come una vena aperta, come il cuore del mare in una irradiazione tremante e mostruosa. È qualcosa che mi rapisce da dentro e mi cresce immensamente vicino, quando lei è al mio fianco, è come una marea che s’infrange n

PEZZI DI ME DI MARTHA MEDEIROS

Immagine
Una delle poesie più belle della famosa poetessa Martha Medeiros che comunica sempre emozioni nuove. Son fatta di sogni infranti dettagli inosservati amori irrisolti Son fatta di pianti senza ragione persone nel cuore atti impulsivi Sento la mancanza di luoghi che non ho conosciuto esperienze che non ho vissuto momenti che ho già dimenticato Sono amore e affetto costante, distratta quanto basta non mi fermo un istante Già ho avuto notti insonni ho perso persone molto care ho fatto cose non promesse Molte volte ho desistito senza tentare ho pensato a volte di fuggire, per non affrontare ho sorriso per trattenere il pianto Sono dispiaciuta per le cose non cambiate le amicizie non coltivate chi ho giudicato ciò che ho detto Ho nostalgia delle persone che ho conosciuto dei ricordi che ho dimenticato ed altri che temo di dimenticare, degli amici che ho perso Ma continuo a vivere e imparare.                                                                            Martha Medeiros Martha Med

AUMENTARE LE VISITE SUL SITO, BLOG, PAGINA WEB.

Immagine
  Hai una pagina web, un post, un blog ed hai bisogno di aumentare le visite per migliorare la SEO e rendere il tutto più ricercato e gettonato. In effetti non prendere in considerazione la possibilità di aumentare le visite sul tuo sito è come scrivere e tenere tutto nel cassetto. Nessuno mai lo leggerà, tantomeno lo cercherà. Un controsenso. Inutile aver creato un post concreto, oppure una pagina web, che seppur bella esteticamente e funzionale poi non sarà mai visitata se non fai qualcosa per attirare gli utenti. Al contrario più visite riceverai e più ne arriveranno in seguito. E’ proprio così. Perché hai creato un sito oppure un blog, qual è il fine di quella pagina online, se non permettere di farti conoscere anche nel mondo vastissimo del web? Allora, perché è importante aumentare le visite sul tuo sito? Prima di tutto, avere un buon seguito, ossia un buon gruppo di utenti che naviga nel tuo sito web, ti permette di mettere in mostra le tue qualità. Crei un mondo attorno al tu

PERCEPIRE LA SOFFERENZA DEGLI ALTRI

Immagine
Oggi mi sono imbattuto in una persona che affermava di provare dolore per qualcuno caro che stava soffrendo. Gli ho chiesto cosa avesse questa persona. La risposta è stata non lo so, ma so che soffre. Mi sono sentito preso in giro, scettico, poi ho ascoltato e dopo ho cercato di documentarmi. L’ulteriore innesco alla ricerca me lo ha infuso una serie tv vista in contemporanea, in questi giorni, dal titolo “Viola come il mare”, dove si parlava di Sinestesia.  A volte ho sentito dire frasi del tipo “capisco il tuo dolore”, ma di fatto esistono individui che lo sentono veramente. Sentono il dolore degli altri, come se fosse il proprio. Si tratta di un fenomeno di cui ancora si sa poco. Alcuni ricercatori britannici affermano che la sinestesia, descritta per la prima volta soltanto nel 2005, potrebbe essere più comune di quanto si pensi, e che, secondo i risultati di una loro recente ricerca, sarebbe anche strettamente legata all'empatia, cioè alla capacità di capire perché le altre pe