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Visualizzazione dei post da Marzo, 2021

CON LA PAZIENZA LE COSE BELLE ACCADONO

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  Chi di speranza vive disperato muore è uno di quei proverbi che non mi è mai piaciuto, seppure ha una sua logica. Preferisco pensare che la pazienza è una grande virtù, quella qualità di chi è capace di accettare gli imprevisti, i contrattempi, le difficoltà e la sofferenza, per andare avanti con animo sereno. Certo è terribile vivere con l’incertezza di non sapere quando avverrà ciò che tanto si aspetta, ma non bisogna stancarsi di aspettare perché la meritata ricompensa prima di arrivare, attende sempre che voi l’aspettiate. La pazienza è l’aspettativa calma, una sorta di pausa dei desideri che oggi non è uno dei punti di forza della società moderna, che al contrario, mostra sempre insoddisfazione e insofferenza. Ma proprio l’impazienza impedisce di godere di ciò che si ha, avendo sempre i pensieri fissi sul futuro e su ciò che non si ha. La pazienza non ci fa abbandonare ai sensi, bensì ci fa sbattere contro l’angoscia. Le persone pazienti invece sono capaci di godersi il momento,

GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL COVID

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Il coronavirus proviene da una vasta famiglia di virus che causano varie malattie, spaziando dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale e la sindrome respiratoria acuta grave, più precisamente denominato come COVID19. In questa epoca maledetta è il virus risulta essere stato il più diffuso, potente pericoloso e contagioso mai visto primo. Nella data del 18 marzo del 2020 i camion dell'esercito italiano portarono via centinaia di bare con morti destinati alla cremazione fuori città.   Il Senato ha approvato la legge che istituisce la Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid che si celebrerà ogni anno il 18 marzo. L'immagine dei camion carichi di morti è rimasta un simbolo di quella tragedia che speriamo di non rivivere mai più. La legge prevede un minuto di silenzio nazionale ed iniziative didattiche nelle scuole. Il presidente del Consiglio Mario Draghi, la prima volta in cui avverrà la celebrazione sarà a Bergamo. C’è s

VIVI E LASCIA VIVERE

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  Sento fin da quando ne ho memoria, quel detto che dice “vivi e lascia vivere”, e chissà da quanto esiste! Un antico proverbio che ci insegna a vivere la propria vita con i propri pregi e difetti senza infastidire gli altri con un comportamento invadente o critico. Allo stesso modo ci insegna di vivere leggeri senza farsi infastidire dagli altri.   Ci sono persone che soffrono di tanti problemi, tra i quali la depressione gli attacchi di panico o altro e non sa come uscirne, ma trovo molto ingiusto quell’atteggiamento di chi vuol intromettersi per decidere al posto degli altri ciò che è giusto e quello che è sbagliato. Questo proverbio è ancora necessario perché troppa gente ormai crede di avere il diritto di decidere cosa sia giusto per gli altri e per se stessi, anche quando nessuno glielo ha chiesto. Ognuno deve vivere la propria vita e avere la libertà di fare delle scelte senza intromissioni. Questo è quello che penso io! Si possono dare dei buoni e saggi consigli ma non si deve

PABLO NERUDA IL TUO SORRISO

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  IL TUO SORRISO Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso.   Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce.   Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.   Amor mio, nell'ora più oscura sgrana il tuo sorriso, e se d'improvviso vedi che il mio sangue macchia le pietre della strada, ridi, perché il tuo riso sarà per le mie mani come una spada fresca.   Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma, e in primavera, amore, voglio il tuo riso come il fiore che attendevo, il fiore azzurro, la rosa della mia patria sonora.   Riditela della notte, del giorno, della luna, riditela delle strade contorte dell'isola, riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama, ma