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Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

DUE AMANTI FELICI DI PABLO NERUDA

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“Due amanti felici” è una poesia di Pablo Neruda contenuta nella raccolta “Cento sonetti d’amore” del 1959 e racconta la complicità di coppia. Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto nato a Parral (Cile) il 12.07.1904, è stato una delle figure della letteratura latino-americana più importanti, nonché poeta e politico cileno.  Fuggì dal Cile a seguito di un mandato di cattura emesso nei suoi confronti.  Inseguito per molti mesi dall'ispettore di polizia Óscar Peluchonneau che divenne poi un personaggio del suo mondo poetico. Definito da molti un comunista pieno di contraddizioni, che in nome della creatività, non si negava gli agi della borghesia.   DUE AMANTI FELICI Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell’erba, lascian camminando due ombre che s’uniscono, lasciano un solo sole vuoto in un letto. Di tutte le verità scelsero il giorno: non s’uccisero con fili, ma con un aroma, e non spezzarono la pace né le parole

CARMEN MARTORANA MODA E BELLEZZA

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Molto bello. Mi è piaciuto proprio tutto, ad iniziare dalla splendida “Mamma Artistica” organizzatrice ed ideatrice dell’evento svolto nelle serate del 28 e 29 agosto a Giovinazzo, Carmen Martorana. Sotto la direzione artistica dello stilista Roberto Guarducci e grazie   alla collaborazione del comune di Giovinazzo e di tutti i partner, Carmen Martorana ha regalato due serate piene di arte e bellezza inaspettata.                        Non è mancato proprio niente, jewels designer, musica, danza, defilé di acconciature, body painting, ospiti di eccezione, trucco, balletti e animazioni. Tutto   per dare, ai giovani che desiderano calcare le passerelle, posare davanti ad un obiettivo o comunque mettere in vetrina la loro arte, un punto di riferimento locale che è in grado di proiettare anche lontano.   Le due serata si sono svolte con successo ed hanno così coinvolto un pubblico caloroso ed interessato, che ha goduto di due splendide location; la prima davanti l'

Chi decide?

Noi popolo dei seguaci di qualcuno, che viviamo in un paese libero, ogni giorno decidiamo come vestirci, come mangiare, cosa comprare, quale autovettura guidare, quale palestra frequentare, chi votare ecc… Ma è proprio così?   Un tempo c’era solo la vecchia e cara tv con i suoi caroselli, poi diventata pubblicità, che tentava con i suoi spot di conviverci ad acquistare un dentifricio piuttosto che un altro. Poi il fenomeno si è ampliato e le scelte che ci hanno proposto sono diventate sempre più complesse.   Oramai esiste la rete con tutti i social network che propongono, loghi, app, cantati, attori, politici, beni e ci guidano, senza che ce ne accorgiamo, in una direzione anziché in un’altra. Con il fenomeno dilagante dei Pokemon siamo giunti all’assurdo punto in cui, ormai, un telefono ci dice in che direzione andare per raggiungere il posto di lavoro. Magari sulla strada che ci propone, ci fa fermare davanti ad un negozio che vende una bibita x che poi compria

L'Italia nuovamente vittima

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  Fino ad oggi 283 i morti accertati e più di 2500 le persone colpite e rimaste senza una casa, ora che siamo già alle porte dell’autunno e del primo freddo. Uomini dell’esercito, appartenenti alle forze di polizia, vigili del fuoco, volontari della protezione civile e tanti altri ignoti operai al lavoro giorno e notte, con le mani tra le rovine, nella disperata ricerca di qualcuno da salvare. In questo paese che ti soffoca con le tasse e i soprusi sono proprio quelli più in difficoltà economica che danno sostegno: albergatori che offrono ospitalità gratuita, donatori di beni di prima necessità, piccoli imprenditori che offrono le loro ruspe, e tanti altri comuni uomini, uniti da un senso di solidarietà fraterna.   Anche gli attori, i cantanti si offrono per fare spettacoli di beneficenza;   squadre di calcio che donano gli incassi di una giornata allo stadio. Tutti proprio tutti fanno qualcosa di concreto. I nostri governanti si presentano ai funerali, fanno promesse