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Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

CI SONO ANCORA DISCRIMINAZIONI CONTRO LGBTQ?

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  Vengono ancora denunciati dati sulla discriminazione di genere nei confronti dei lavoratori che si dichiarano  LGBTQ+.  Negli Stati Uniti d’America, negli anni ottanta, è nato il movimento LGBTQ con la volontà di esprimere quel pensiero politico che contesta la logica etero e binaria secondo la quale i sessi esistenti sono soltanto due. Evidentemente ce ne sono di più.  Da qui il transgenderismo che è da considerarsi come un movimento politico/culturale che propone una visione dei sessi e dei generi fluida e che rivendica il diritto di ogni persona di situarsi in qualsiasi posizione intermedia fra gli estremi di maschio o femmina stereotipati, senza per questo dover subire discriminazione. Infatti pare che oggi essere maschi o femmine sia soltanto un estremismo. Ne sono passati di anni dalla nascita di quel movimento, e tutto ora, bene o male, sembra normale. Eppure c’è uno lo studio, pubblicato dal Williams Institute, che ha rivelato un dato inaspettato, ovvero che non pochi lavorat

CARMEN MARTORANA MODA E BELLEZZA

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Molto bello. Mi è piaciuto proprio tutto, ad iniziare dalla splendida “Mamma Artistica” organizzatrice ed ideatrice dell’evento svolto nelle serate del 28 e 29 agosto a Giovinazzo, Carmen Martorana. Sotto la direzione artistica dello stilista Roberto Guarducci e grazie   alla collaborazione del comune di Giovinazzo e di tutti i partner, Carmen Martorana ha regalato due serate piene di arte e bellezza inaspettata.                        Non è mancato proprio niente, jewels designer, musica, danza, defilé di acconciature, body painting, ospiti di eccezione, trucco, balletti e animazioni. Tutto   per dare, ai giovani che desiderano calcare le passerelle, posare davanti ad un obiettivo o comunque mettere in vetrina la loro arte, un punto di riferimento locale che è in grado di proiettare anche lontano.   Le due serata si sono svolte con successo ed hanno così coinvolto un pubblico caloroso ed interessato, che ha goduto di due splendide location; la prima davanti l'

Chi decide?

Noi popolo dei seguaci di qualcuno, che viviamo in un paese libero, ogni giorno decidiamo come vestirci, come mangiare, cosa comprare, quale autovettura guidare, quale palestra frequentare, chi votare ecc… Ma è proprio così?   Un tempo c’era solo la vecchia e cara tv con i suoi caroselli, poi diventata pubblicità, che tentava con i suoi spot di conviverci ad acquistare un dentifricio piuttosto che un altro. Poi il fenomeno si è ampliato e le scelte che ci hanno proposto sono diventate sempre più complesse.   Oramai esiste la rete con tutti i social network che propongono, loghi, app, cantati, attori, politici, beni e ci guidano, senza che ce ne accorgiamo, in una direzione anziché in un’altra. Con il fenomeno dilagante dei Pokemon siamo giunti all’assurdo punto in cui, ormai, un telefono ci dice in che direzione andare per raggiungere il posto di lavoro. Magari sulla strada che ci propone, ci fa fermare davanti ad un negozio che vende una bibita x che poi compria

L'Italia nuovamente vittima

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  Fino ad oggi 283 i morti accertati e più di 2500 le persone colpite e rimaste senza una casa, ora che siamo già alle porte dell’autunno e del primo freddo. Uomini dell’esercito, appartenenti alle forze di polizia, vigili del fuoco, volontari della protezione civile e tanti altri ignoti operai al lavoro giorno e notte, con le mani tra le rovine, nella disperata ricerca di qualcuno da salvare. In questo paese che ti soffoca con le tasse e i soprusi sono proprio quelli più in difficoltà economica che danno sostegno: albergatori che offrono ospitalità gratuita, donatori di beni di prima necessità, piccoli imprenditori che offrono le loro ruspe, e tanti altri comuni uomini, uniti da un senso di solidarietà fraterna.   Anche gli attori, i cantanti si offrono per fare spettacoli di beneficenza;   squadre di calcio che donano gli incassi di una giornata allo stadio. Tutti proprio tutti fanno qualcosa di concreto. I nostri governanti si presentano ai funerali, fanno promesse