SAPENDOTI UNA PRESENZA di Nadezhda Slavova

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  Oggi, quasi per caso, mi sono imbattuto in una poesia di Nadezhda Slavova, Sapendoti una presenza , pubblicata nell’anno 2025. Non conoscevo l’autrice, ma queste parole mi hanno toccato in modo inaspettato. Forse perché parlano di un tipo di amore che sento molto vicino: quello che non ha bisogno di manifestarsi apertamente per esistere, che vive nei silenzi, nell’attesa, in ciò che non si può afferrare. La poesia si apre con una frase che mi ha colpito subito: “I poeti si innamorano anche dell’invisibile.” Ho sentito qualcosa vibrare dentro, come se in quelle parole ci fosse qualcosa che avevo già provato, ma che non ero mai riuscito a dire così chiaramente. C’è un’intimità delicata, sottile, che attraversa tutto il testo – un modo di amare che non pretende nulla, che si accontenta della presenza dell’altro anche solo come pensiero, come ricordo. Quello che mi ha emozionato di più è il modo in cui la poesia riesce a dare dignità e profondità a sentimenti spesso trascurati, come...

MADONNA, 30 ANNI DI LOTTA CONTRO I BULLI

Madonna

“La mia provocazione più grande? Essere ancora qui, dopo tanto tempo, nonostante tutto”


Madonna in uno dei suoi ultimi discorsi ha mostrato un po’ della sua fragilità, invitando tutte a chiedere e dare aiuto alle altre perché è  l’unica soluzione per resistere alla misoginia.  La regina del pop, a quasi 60 anni, da oltre trent’anni sul palcoscenico, nonostante i nuovi fenomeni del canto come Beyoncé e Lady Gaga. Più di 30 anni di musica, con tutte le sue fragilità, i suoi matrimoni, i suoi divorzi, è l’artista femminile che ha incassato più di tutte nella storia dei tour. L’artista femminile che ha venduto più dischi.

“Tutti dicono che sono controversa e polemica, una provocatrice. Ma la cosa più controversa che io abbia mai fatto in realtà è restare qui. Michael Jackson se n’è andato, Tupac è volato via, così come Prince, David Bowie e Amy Winehouse. Io sono ancora qui, in piedi. Ogni giorno ringrazio per questa benedizione. Grazie per avermi riconosciuto il merito di continuare a portare avanti la mia carriera da ormai 34 anni, nonostante la palese misoginia e il bullismo che molto spesso mi sono trovata a dover affrontare”
“A un certo punto della mia vita mi sono sentita la persona più odiata del mondo. Per un po’ mi hanno asciata in pace perché ero sposata con Sean Penn, non ero più una minaccia. Anni dopo, divorziata e single, ho pubblicato l’album Erotica e il libro Sex: ogni cosa che leggevo su di me era una condanna. Un titolo mi paragonava a Satana. Mi sono detta: aspetta un attimo, ma Prince non si fa vedere in calze a rete, tacchi a spillo, rossetto e con il sedere di fuori? Sì, certo, ma lui era un uomo. Quella è stata la prima volta in cui ho veramente capito che le donne non hanno la stessa libertà degli uomini”.
“Sarai criticata, denigrata o ignorata. La soluzione? Fare rete con le altre donne. Condividere con loro le fragilità, le difficoltà che abbiamo tutte, anche una diva come lei”
Sulla sua carriera artistica ha già detto tutto lei negli anni, ma dietro tutto quello, con le sue idee e la sua volontà, ecco perché Madonna è Madonna.

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