SE IN ITALIA IO FOSSI IL RE

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  https://link.amazon/B077BFYb5       LA TRAMA: SE IN ITALIA IO FOSSI IL RE Ci sono domande che una società preferisce non porsi. Domande scomode, capaci di incrinare certezze consolidate, mettere in discussione abitudini politiche e costringere ciascuno di noi a guardare oltre le parole con cui, troppo spesso, ci rassicuriamo. Che cosa significa governare davvero un Paese? Qual è il confine tra ciò che riteniamo giusto e ciò che siamo concretamente in grado di realizzare? E soprattutto: uno Stato può dirsi giusto quando proclama principi nobili, ma non riesce a trasformarli in risultati tangibili per i propri cittadini? C’è l'esigenza di osservare la politica non soltanto attraverso le dichiarazioni solenni, le contrapposizioni ideologiche o le promesse elettorali, ma attraverso le conseguenze reali delle decisioni pubbliche. Perché dietro ogni legge, ogni imposta, ogni divieto e ogni scelta di bilancio esiste una realtà che non può essere ignorata: quella delle fam...

ROSITA VICARI. SE SAPRAI STARMI VICINO

Se saprai starmi vicino

A seguito della opportuna segnalazione, si rettifica quanto precedentemente scritto, poiché il testo che segue è da attribuire all'autrice Rosita Vicari. E’ stato diffuso in rete con l’attribuzione errata a Pablo Neruda, grazie al passa voce dei social ed alle varie condivisioni sbagliate, che si sono diffuse progressivamente.


SE SAPRAI STARMI VICINO

Se saprai starmi vicino
e potremmo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongono,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.
Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia …
Allora sarà amore 
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

In questa poesia viene trattato l’amore sentimentale, carnale, giornaliero, completo in tutto il suo splendore. Si parla di condivisione e non privazione. Un coesistere armonico, che eleva lo spirito, rendendolo felice ed eternamente giovane. L’amore arriverà travolgendo tutto, emozionando tutto in tutta la sua tenerezza che ripagherà della lunga attesa. Questa poesia appartiene in realtà a Rosita Vicari la quale dopo aver scoperto (anni fa) che il web attribuiva la sua poesia al Neruda, ha risposto cordialmente per niente dispiaciuta. La poesia sarebbe stata pubblicata nel 1991 con il libro "INCONTRI E FRAMMENTI D'AMORE PER PERDERSI E RITROVARSI". 

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