IL TEMPO CHE PASSA LASCIA IMPERFEZIONI

Immagine
Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. C'ho messo una vita a farmele! Questa è la celebre frase pronunciata dalla famosa attrice italiana Anna Magnani, frase oggi in controtendenza con il modo di pensare e agire. Gli anni passano per tutti, non risparmiano nessuno, nemmeno gli emblemi della bellezza più celebri.  Questo vale per tutti, eppure, le persone diventano sempre più cattive ed anche loro, soprattutto loro, non risparmiano nessuno, grazie alla complicità del moderno strumento dei social network di cui sono in possesso. A chi non piacerebbe non vedere mai i segni del tempo sul proprio viso? Avere sempre una bella pelle tesa, soda, luminosa, invece questi inevitabili segni, sono l’effetto del tempo, fisiologico meccanismo dell’invecchiamento. Per la maggior parte di noi, invecchiare e vedere i segni lasciati dal tempo che passa, fa paura. Ciò accade perché siamo ancorati ad un ideale utopico di perfezione, rafforzato dalla società e dall’importanza che attri

ROSITA VICARI. SE SAPRAI STARMI VICINO

Se saprai starmi vicino

A seguito della opportuna segnalazione, si rettifica quanto precedentemente scritto, poiché il testo che segue è da attribuire all'autrice Rosita Vicari. E’ stato diffuso in rete con l’attribuzione errata a Pablo Neruda, grazie al passa voce dei social ed alle varie condivisioni sbagliate, che si sono diffuse progressivamente.



SE SAPRAI STARMI VICINO
Se saprai starmi vicino
e potremmo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongono,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.
Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia …
Allora sarà amore 
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

In questa poesia viene trattato l’amore sentimentale, carnale, giornaliero, completo in tutto il suo splendore. Si parla di condivisione e non privazione. Un coesistere armonico, che eleva lo spirito, rendendolo felice ed eternamente giovane. L’amore arriverà travolgendo tutto, emozionando tutto in tutta la sua tenerezza che ripagherà della lunga attesa. Questa poesia appartiene in realtà a Rosita Vicari la quale dopo aver scoperto (anni fa) che il web attribuiva la sua poesia al Neruda, ha risposto cordialmente per niente dispiaciuta. La poesia sarebbe stata pubblicata nel 1991 con il libro "INCONTRI E FRAMMENTI D'AMORE PER PERDERSI E RITROVARSI". 

Commenti

Posta un commento