L’AUTOMASSAGGIO. COME MASSAGGIARE PER COMBATTERE LO STRESS

automassaggio

Ora seduti in aula, oppure alla guida di un treno o un taxi, in piedi in negozio, al lavoro in officina e tanti altre attività dove siamo impegnati in azioni ripetitive, che ci portano piano piano ad una situazione di stress. Solo ogni tanto, qualche breve pausa, per staccare la spina, oppure l’attesa della fine giornata. Però ci si può aiutare con dei piccoli massaggi per ritrovare un po’ di meritato e sano benessere. Un massaggio fai da te.

Insomma, come dicono gli esperti, oppure i promotori del settore, possiamo aiutarci con piccoli gesti quotidiani, dedicati a noi, che allentano le tensioni e migliorano l’approccio con gli altri, eseguendo l’automassaggio. L’automassaggio è un efficace strumento di prevenzione dello stress e di ricarica energetica, che grazie a specifici esercizi interviene su determinate parti del nostro corpo, a seconda delle necessità e del tempo che abbiamo da dedicare. Bisogna apprendere le giuste tecniche in modo da poterci prendere cura di noi stessi in qualsiasi posto.

Nuove ricerche pubblicate, hanno dimostrato, grazie all'utilizzo della neuroimaging, una tecnica che permette di vedere le aree del cervello che si accendono e si spengono quando siamo sottoposti a uno stimolo, che un semplice massaggio di 15 minuti aumenta le endorfine, i neurotrasmettitori del benessere, e riduce il cortisolo, l’ormone dello stress. Inoltre si migliora sempre la circolazione del sangue e il battito cardiaco. E’ stupefacente pensare che tutto questo benessere può derivare da una semplice pausa di pochi minuti dove mettere in trazione il collo e massaggiarci un po’.
Oltre a massaggiarci nelle brevi pause è ancora più consigliabile farlo durante la pausa pranzo, perché vi è un vero innalzamento del livello di attenzione e quindi della capacità di reagire agli stimoli. Un massaggio in pausa pranzo o durante l’orario di lavoro, insomma, migliora anche il rendimento e l’efficienza. Lo dimostra il fatto che molte aziende all'avanguardia, cominciano a offrire questo servizio come benefit ai loro dipendenti, proprio per ottenere da loro maggiori risultati.  

Questa è una vecchia politica già avanzata in passato, anche se non accettata da tutti i vecchi capitalisti. Le le persone dipendenti, sentendosi meglio, si rendono conto del livello di benessere e riescono a produrre ulteriormente. L’automassaggio deve essere concepito come un sistema abitudinario per prendersi regolarmente cura di sé. Alcune aziende hanno iniziato questa pratica facendosi guidare da professionisti competenti ed una volta che i dipendenti hanno imparato, hanno permesso loro di continuare, nelle pause concordate, senza impiegare più gli istruttori.

LA TECNICA
L'automassaggio, come il massaggio fatto da un terzo, ha il fine di ripristinare nell'organismo una condizione di equilibrio. Al mattino è l'ideale, ma ci si può ritagliare uno spazio in un qualsiasi momento della giornata tale da rendere sacro il momento, attraverso il contatto con se stessi. Per una migliore riuscita è opportuno isolarsi per qualche minuto in un posto tranquillo e respirare profondamente di pancia, prima di cominciare. E’ meglio togliere tutti gli accessori come orologio, cinture, gioielli e soprattutto spegnere il cellulare. Sperimentiamo le tecniche sulla propria pelle in modo da prendere maggiore confidenza con la propria abilità nel sentire il corpo. E’ meglio partire dai piedi ed arrivare fino alla testa con semplice pressioni. In posizione di seduta, si massaggia il piede, poi la caviglia, la parte inferiore della gamba, il ginocchio e la coscia. Girandosi di fianco, si continua con coccige, fianchi, natiche, addome. Sempre mantenendo la posizione distesa, si prosegue massaggiando le clavicole, lavorando poi negli spazi intercostali. Dopo aver trattato mani e braccia, si passa al collo, zona dove spesso si accumulano molte tensioni da stress. Infine si massaggia il viso.

CON PIU’ TEMPO
Se si dispone di più tempo, magari quando si è a casa, per eliminare la tensione e migliorare la circolazione, ci si può dedicare qualche minuto in più a massaggiarsi da soli, e sentirete che il dolore e la pressione abbandonano i muscoli.
  • Fai un bagno caldo così rilassi i muscoli e li prepari a ricevere il massaggio. Se desideri alleviare l’indolenzimento, usa solo dei sali nell'acqua.
  • Asciugati con un panno caldo e metti l’asciugamano in asciugatrice per scaldarlo mentre sei nella vasca. Quando avrai finito il bagno, proverai sollievo nell'asciugarti con un panno piacevolmente caldo.
  • Valuta di spogliarti per massaggiare una parte del corpo con un contatto diretto sulla pelle che è sicuramente più efficace di uno fatto attraverso i vestiti. Comunque, se usi un rullo in gommapiuma per massaggiarti, o in casa non riesci ad avere molta privacy, rimani vestito.
  • Spalma dell’olio per massaggi. Questo prodotto aiuta a scaldare il corpo e rende il massaggio più efficace. Tutti i tipi di oli per massaggi, lozioni o balsami per lo sport aiutano a sciogliere i nodi e a rilassare i muscoli. Mettine qualche goccia sul palmo di una mano e poi strofinalo con l’altro per almeno 15 secondi, fino a quando avrai scaldato l’olio.

L'automassaggio, va fatto stando seduti correttamente, con i piedi paralleli all'apertura delle spalle rilassate, e la spina dorsale dritta per consentire al diaframma di lavorare meglio, dilatando la cassa toracica. Si respira regolarmente permettendo alla persona di essere più consapevole della postura.


L’automassaggio può essere eseguito su spalle, collo, braccia o le mani, è sempre utile se ben fatto. Per concludere, possiamo dire che è uno strumento di contatto con se stessi che aiuta a sviluppare positività riutilizzabile nel rapporto con gli altri. 

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