Franco
Battiato in una delle sue celebri canzoni cantava che "la stagione dell’amore viene e va" e a
volte si pensa, soprattutto con il crescere dell'età, che per te ormai quella stagione è
passata. Ma non è detto che deve essere così.
Mario
48 anni, già divorziato, con due successive storie più o meno importanti ed
altre relazioni più leggere, un buon lavoro, soddisfazioni professionali ha
vissuto per molti anni, la sua vita post matrimoniale come un disastro, sconquassato
dall’inquietudine, dall’insoddisfazione e tanta routine noiosa. Oltre
ai film sul divano, la musica, i libri e le cene di lavoro tante volte inutili,
non vedeva altro futuro, né stimoli e si dedicava solo al suo lavoro che era l’unica
cosa che lo faceva sentire vivo. Non sarebbe servito neanche comprare una macchina nuova
o tornare ad usare la moto, come fanno altri.
Finalmente
però, un venerdì pomeriggio, proprio dal mondo del lavoro, fa una nuova conoscenza, una nuova compagna che dovrà lavorare con Mario ed altri per
un breve periodo di tempo.
Il
tempo dei saluti, delle presentazioni di rito, e questa donna dagli occhi neri
e profondi che non ha ancora un nome gli stringe la mano e sostiene lo sguardo
verso di lui. Dopo
aver parlato delle solite cose inutili, non riesce più a toglierle gli occhi di
dosso. Mario
oggi non sa esattamente perché, né quanto tempo ci è voluto, ricorda solo che
alla fine di quella giornata l’ha abbracciata.
Ora
a pochi mesi da quell’incontro, ha
voglia di raggiungerla appena può, le telefona, le scrive messaggi e non si
vergona a dirle “TI AMO”.
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