STRAPPATO ALLA VITA. RECENSIONE

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Link Amazon://amzn.to/3RFFJ3s Strappato alla vita è uno straordinario e ficcante romanzo, partorito da fatti realmente accaduti nella provincia di Bari nell'inverno dell'anno 2015, pregno di tutti i nodi, familiari e personali, irrisolti. L'incipit, che racconta la una storia di un ragazzo che si allontana dalla famiglia in cerca della vita, tra tradimenti, passioni, errori, omosessualità. La tragedia è l'incontro con un uomo che punta tutto alla realizzazione di forti somme di denaro anche a costo della vita dell’essere umano. Il macchinatore un lupo, famelico e violento in cerca di potere. Amore e abbandono, morte e autodistruzione. Una donna sola ha un incontro con un uomo un’unica volta. Da quella breve serata clandestina nasce un bambino che crescerà con l’aiuto della nonna. Dopo i primi anni di adolescenza Toni decide di allontanarsi dalla madre per affrontare la vita, camminando da solo tra i suoi sogni. La storia di un visionario che incontra due sorelle, con

L’AMORE ARRIVA QUANDO NON L’ASPETTI PIÙ

due persone innamorate


Franco Battiato in una delle sue celebri canzoni cantava che "la stagione dell’amore viene e va" e a volte si pensa, soprattutto con il crescere dell'età, che per te ormai quella stagione è passata. Ma non è detto che deve essere così.  


Mario 48 anni, già divorziato, con due successive storie più o meno importanti ed altre relazioni più leggere, un buon lavoro, soddisfazioni professionali ha vissuto per molti anni, la sua vita post matrimoniale come un disastro, sconquassato dall’inquietudine, dall’insoddisfazione e tanta routine noiosa. Oltre ai film sul divano, la musica, i libri e le cene di lavoro tante volte inutili, non vedeva altro futuro, né stimoli e si dedicava solo al suo lavoro che era l’unica cosa che lo faceva sentire vivo. Non sarebbe servito neanche comprare una macchina nuova o tornare ad usare la moto, come fanno altri.

Finalmente però, un venerdì pomeriggio, proprio dal mondo del lavoro, fa una nuova conoscenza, una nuova compagna che dovrà lavorare con Mario ed altri per un breve periodo di tempo.

Il tempo dei saluti, delle presentazioni di rito, e questa donna dagli occhi neri e profondi che non ha ancora un nome gli stringe la mano e sostiene lo sguardo verso di lui. Dopo aver parlato delle solite cose inutili, non riesce più a toglierle gli occhi di dosso. Mario oggi non sa esattamente perché, né quanto tempo ci è voluto, ricorda solo che alla fine di quella giornata l’ha abbracciata.

Ora a pochi mesi da quell’incontro,  ha voglia di raggiungerla appena può, le telefona, le scrive messaggi e non si vergona a dirle “TI AMO”.

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