IL RICORDO DI KAHLIL GIBRAN

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Kahlil Gibran è stato un poeta libanese naturalizzato statunitense, nato a New York l’11 aprile 1931. Visto inizialmente come uno scrittore visionario perché le sue parole erano quelle di un profeta, capaci di forgiare le menti e imprimersi indelebili nelle coscienze.  Dall’indole solitaria e riflessiva, il poeta ha parlato del costante fluire dell’acqua, del ciclo della vita e del movimento degli astri tramutando il simbolismo naturale in una realtà effettiva dalla quale trarre preziosi insegnamenti. Le sue opere furono distribuite ben oltre il suo paese d'origine e i suoi scritti divennero famosi anche perché considerati da molti come "perle di saggezza", nonché punti di riferimento mistici. Il suo libro più celebre è stato “Il profeta” pubblicato nel 1923. Un volume peculiare, unico nel suo genere, composto di ventisei saggi scritti sotto forma di poesia. Gibran, in molti dei suoi componimenti, descrive la realtà e il mondo con termini di riflessioni spirituali. "

CRESCONO I BUDDISTI

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Nonostante l'ondata di freschezza che ha portato Papa Francesco nella nostra chiesa, la religione che ha più crescita in Italia, e non solo, è quella Buddista. I buddisti stanno vivendo un autentico boom di conversioni ed i fedeli superano quota 200.000. Molti sono gli italiani che hanno intrapreso la recita del Sutra, il testo sacro dei buddisti.


L’Unione buddhista italiana riunisce le correnti di questo credo ed è un vero ente religioso come la Chiesa cattolica, riconosciuta dallo stato. Vi sono già oltre 50 monasteri ed in meno di dieci anni il numero dei fedeli è letteralmente raddoppiato. Tra i fondamenti del credo c’è la sutra del Loto, la quale spiega che ognuno può manifestare la felicità assoluta, liberandola da paure e illusioni. Questo pare che attira parecchi giovani, uomini e donne.
Secondo i praticanti la loro forza, quella del loro credo, sta nel fatto che per loro non c’è un dio che punisce oppure un organismo che rinnega. Il buddismo è inclusivo e non dà indicazioni sui grandi temi etici, dall’aborto, all’eutanasia ed altro. Molte persone dicono di essersi convertiti per vera insoddisfazione verso la Chiesa cattolica, difficile da rispettare ed accettare in tutto. Eppure i fedeli buddisti meditano due volte al giorno, allontanandosi dalle preoccupazioni. Si accetta di essere responsabili della proprie azioni facendo  autocritica  continua e costruttiva.

Un dato è certamente oggettivo. L’ultima visita del Dalai Lama nella provincia di Milano ha attirato una folla di 30.000 persone che lo hanno applaudito dal vivo e quasi 2 milioni che si sono collegati in streaming.

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