3 CONSIGLI QUANDO FINISCE UNA RELAZIONE

Immagine
  Quando una relazione si interrompe, il mondo sembra perdere per un attimo la sua forma. È naturale provare tristezza, confusione, rabbia o persino sollievo. Con il tempo ho capito che il primo passo, quello davvero decisivo, è concedersi il diritto di sentire tutto ciò che arriva, senza giudizio.  Le emozioni, soprattutto quelle dolorose, chiedono solo di essere accolte: respingerle le rende più invadenti, mentre riconoscerle apre la strada alla guarigione. In questa fase, tornare alle attività che avevo trascurato — lo sport, gli hobby, le routine che parlavano davvero di me — è stato un modo per ritrovare equilibrio, sicurezza e una parte della mia identità che avevo messo in pausa. Solo dopo aver recuperato un po’ di stabilità interiore si può iniziare a ripensare al proprio spazio mentale, lasciando che il passato si dissolva gradualmente per fare posto a una nuova forma di sé. Sul piano psicologico, la sofferenza dopo una rottura ha radici profonde. Gli esperti spiega...

ANTONIA STORACE. LA SCHIENA E’ FEMMINA

schiena femmina

La schiena di una donna

è roba per intenditori.

Ad amarne la bocca,

gli occhi, i fianchi sodi…

si fa presto.

È un fatto da poco.

La schiena no,

la schiena è un’altra cosa.

È un privilegio di fiducia.

È la sensualità

che dà le spalle al mondo

e guarda avanti.

La schiena è femmina,

e quando si volta…

lo fa perché non teme inganni.

È spavalda, audace, baldanzosa.

Ha un binario unico

che le corre al centro.

Un solco lungo il quale colano,

dall’alto verso il basso,

le pugnalate

che non ha saputo evitare,

le carezze liquide

di certe mani belle.

La schiena non trattiene,

la forza di gravità

glielo impedisce.

La schiena sa

come lasciar andare.

È un battitore libero,

il punto più selvaggio

di una donna.

Risalirla con la bocca,

tenerla ferma con le mani…

accerchiarla in un abbraccio,

è un colpo di fortuna.

Ma certa gente non lo sa,

e per questo la trascura.

La schiena di una donna

è la sua forza,

il suo più antico cedimento.

Si inarca quando ama,

sta dritta quando deve…

lì i baci sono più belli,

i graffi fanno più male.

Per capire una donna…

Basta leggerne la schiena.

Curva o tesa, morbida o nervosa.

Se si lascia prendere,

vuol dire che si fida.

Se si gira di scatto…

è perché non torna indietro…


Antonia Storace, scrittrice ed autrice del libro “DONNE AL QUADRATO”. Non sono in grado di dire molto ma mi piace quello che leggo, quello che una donna scrive su altre donne, attraverso la sua penna. Una donna che ha certamente da dire parecchio e sa pure come farlo. Secondo me basta fermarsi un attimo a leggere con attenzione per comprendere tutto quello che c’è oltre le parole scritte e i significati velati.

Commenti