GLI UOMINI MENTONO MEGLIO E DI PIU’

mentire


A volte si sceglie di dire la verità, altre volte no. Solitamente si mente con poca consapevolezza e senza pensarci troppo. Contrariamente al luogo comune, mentono di più gli uomini, con motivazioni diverse. Si inizia a mentire fin da bambini nonostante l’altro erroneo luogo comune che i bambini dicano sempre la verità. Insomma come che dire Pinocchio è maschio. L’uomo mente di più e meglio, e forse mente di più proprio perché riesce a farlo meglio.

Purtroppo a dire le bugie si comincia sin da bambini quando con il finto pianto si cerca di manipolare i propri genitori per soddisfare il bisogno di vicinanza, continuando poi con la medesima tecnica non appena si apprende la capacità linguistica. Si inizia a mentire subito, su piccole cose e senza motivo. La cosa più assurda è che si mente spesso alle persone che si amano. Le motivazioni possono essere tantissime, impossibile riassumerle tutte. Si sa che tra uomini e donne vi sono tante differenze, come ve ne sono nel gestire le relazioni, il linguaggio, i sentimenti e quindi vi è anche differenza di comportamento tra quello degli uomini e quello delle donne nel mentire, ovvero c'è anche differenza per quello che riguarda il tema bugie. In certi casi si dicono bugie per evitare una probabile o un possibile rifiuto. A chi piace soffrire? Siamo tutti predisposti a cercare di evitare il dolore e le punizioni e spesso si ricorre alla menzogna per evitare tutto ciò, come fanno già i bambini che imparano a dire bugie molto presto nella vita proprio, per evitare anche uno sgrido dal genitore. Un fondamentale aspetto negativo sulle bugie è che più ne diciamo e più ne diremo in futuro, una tira l’altra. Partono piccole e poi diventano una massa inarrestabile, dai danni irreparabili. 

Vi è una spiegazione biologica plausibile al crescendo del comportamento disonesto, perché a forza di mentire, il cervello tende a diventare sempre meno sensibile, più scorretto e quelle che all'inizio erano piccole bugie insignificanti, si trasformano in inganno bello e buono. Uno studio che ha eseguito l'Università di Maastricht (Paesi Bassi) ha permesso di comprendere il comportamento sulla menzogna ed ha stabilito che l'uomo sia meno sincero della donna. Solitamente gli uomini hanno il doppio di probabilità di considerarsi dei bugiardi esperti rispetto alle donne, perché sono tendenzialmente più bravi a mentire, creando storie credibili all'interno delle quali inseriscono le bugie e si sa che ognuno sfrutta al meglio quello in cui eccelle. In realtà la bugia fa parte dell'esistenza di tutti. Tutti, chi per un motivo che per un altro, mentono. A volte si mente per paura, come si fa con il partner per non essere allontanato e per evitare punizioni o possibili rifiuti, si mente, non c'è verso, così come fanno i bambini che per evitare punizioni anche emotive dicono bugie ai genitori. Non per cattiveria ma per paura. Altre volte si mente per il bisogno di sentirsi approvati e l'inganno diventa un mezzo per dare un'immagine positiva di se stessi. Altre volte lo si fa, solo per evitare il conflitto, poiché non si ha voglia di aprire apertamente un confronto con calma e rispetto. Ci sono quelle che vengono chiamate bugie buone quando si mente per non fare del male agli altri, ma forse si sbaglia, perché una bella bugia non è meglio di una brutta verità. Chi lo sa!

Però vi sono dei metodi per cercare di capire quando una persona mente. Gli studiosi hanno scoperto che solitamente chi è sincero, quando risponde alle domande, contrae gli occhi sforzandosi di ricordare la risposta giusta. Al contrario chi dice bugie mostra un finto sorriso di cortesia che è il cosiddetto sorriso di Duchenne, dal nome dello studioso francese che l'ha analizzato, quel sorriso con i muscoli delle guance tirati verso i muscoli degli occhi. Contrariamente si pensa, in linea di massima, che quel sorriso è sempre associato a una genuina sincerità, ma i ricercatori rivelano invece che maschera subdole menzogne. Sembra che inoltre gli uomini abbiano un miglior controllo del corpo mentre dicono le bugie. Una particolarità sta nel fatto che nella maggior parte dei casi, però, non si tratta di grandi menzogne, ma di omissioni ed esagerazioni che vengono dette a colleghi, amici o partner. 

SCOPRIRE UNA MENZOGNA

Al fine di scoprire una bugia, che sia detta da un uomo, oppure da una donna, di aiuto è certamente il linguaggio del corpo che è più difficile da gestire.
  • chi mente ha solitamente un tono di voce più ansioso, si nota subito il cambio di tono;
  • cambio di postura durante la pronunciazione bugiarda;
  • come detto sopra un sorriso sforzato è indice di bugia e non di schiettezza;
  • il movimento degli occhi e dello sguardo che va in alto e a destra.

Purtroppo mio malgrado devo ammettere che a volte mentire è l’unica via di uscita logica e percorribile per salvaguardare se stessi da situazioni indistricabili. Pensiamo un attimo al partner troppo geloso, oppure al genitore che controlla tutto. Mentire fa parte di tutti noi. Anche le persone più buone ed oneste dicono delle piccole bugie pur di non deludere o ferire gli altri.  Infondo mentire è sempre sbagliato, ma chi non ha mia detto una bugia! 

Leggi anche:

https://www.provaariflettere.com/2016/12/una-vita-da-bugiardo.html

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