3 CONSIGLI QUANDO FINISCE UNA RELAZIONE

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  Quando una relazione si interrompe, il mondo sembra perdere per un attimo la sua forma. È naturale provare tristezza, confusione, rabbia o persino sollievo. Con il tempo ho capito che il primo passo, quello davvero decisivo, è concedersi il diritto di sentire tutto ciò che arriva, senza giudizio.  Le emozioni, soprattutto quelle dolorose, chiedono solo di essere accolte: respingerle le rende più invadenti, mentre riconoscerle apre la strada alla guarigione. In questa fase, tornare alle attività che avevo trascurato — lo sport, gli hobby, le routine che parlavano davvero di me — è stato un modo per ritrovare equilibrio, sicurezza e una parte della mia identità che avevo messo in pausa. Solo dopo aver recuperato un po’ di stabilità interiore si può iniziare a ripensare al proprio spazio mentale, lasciando che il passato si dissolva gradualmente per fare posto a una nuova forma di sé. Sul piano psicologico, la sofferenza dopo una rottura ha radici profonde. Gli esperti spiega...

PROPRIETA' E BENEFICI DEL MELOGRANO

MELOGRANA



Il tonico al melograno con le sue proprietà rimineralizzanti dell’acqua e quelle antiossidanti del frutto, rinfresca completamente ed idrata delicatamente la pelle, un vero toccasana. La melagrana è un frutto ed alimento ricco di vitamina C e fenoli, dalla forte azione antiossidante. Molto utile per la prevenzione dei tumori, per combattere i problemi legati alla menopausa e ridare vitalità alla pelle. 


È un frutto autunnale, composto da una scorza rossa o rossastra all'interno della quale si raccolgono i succosi arilli rossi, molto buoni e gustosi, che sono la parte edibile che si sviluppa attorno ai semi. E’ un frutto originario di un'area tra la Cina e l'India seppure si adatta molto bene a tutti gli ambienti con estati calde e inverni miti, come è il Mediterraneo. Il modo migliore per preservare tutte le qualità di questo frutto e trarne tutti i benefici è senz'altro quello di mangiarlo fresco, ma possiamo anche non limitarci a questa unica soluzione. A seconda del grado di maturazione e della varietà il sapore può andare dall'aspro al molto dolce, è una questione di gusti, ma si può fare molto di più. Nella pratica dell'Ayurveda viene usato anche in caso di diarrea, dissenteria, parassiti intestinali, problemi cardiaci, mal di gola, anemia, problemi alla pelle, epistassi, emorroidi, palpitazioni, problemi alla cataratta, infiammazioni ai genitali. L'India è senza dubbio il primo produttore al mondo del frutto. La sua polpa rossa degli arilli è la parte principale, ne vengono usate altre parti, come le foglie, fiori, radici, corteccia, scorza dei frutti. Ma tutto questo è già piuttosto noto. Quello che è un po’ più moderno conoscere è come utilizzarlo al meglio per un obiettivo mirato in favore della pelle. 
L’acqua termale è già di suo un grande insieme di minerali che rinfrescano, idratano, rigenerano e leniscono la pelle, ha un buon potere detox, che non va confuso col botox,  e stimola la rigenerazione cellulare. Quest'acqua unita al melograno diventa miracolosa. In particolare, le acque salsobromoiodiche, ricche di cloruro di sodio, iodio e bromo ad alte concentrazioni, hanno azione esfoliante e drenante, mentre quelle solfuree, con alte percentuali d’idrogeno solforato, sono utili per le pelli grasse, acneiche o che soffrono di dermatite seborroica.  Insomma è una grande miniera di antiossidanti, in particolare di polifenoli, e di sostanze elasticizzanti e illuminanti, come gli aminoacidi e gli acidi caffeico ed ellagico. E’ ottimo come tonico, infatti basta passare l’acqua profumata con un batuffolo di cotone su tutto il viso (evitando il contorno e si ottengono ottimi risultati. Si può anche nebulizzarla su viso e corpo con uno spruzzino generico, per rinfrescare, profumare e idratare prontamente la pelle. Ricordiamo che ogni abuso è sempre sconsigliato, infatti prima di eccedere con l’utilizzo in grandi quantità, è bene ricordare che alcuni individui possono essere allergici ad alcuni dei numerosi principi attivi contenuti nei frutti del melograno. Alcuni di questi poi, possono interagire coi farmaci inibendone l'azione. 
Per preparare il giusto infuso si deve mescolare 200 ml di acqua termale salsobromoiodica o sulfurea in bottiglia (si può prendere in farmacia) 20 ml di succo di melograno fresco, 15 gocce di tintura madre di verbena, 10 ml di olio di rosa canina. Si versano tutti gli ingredienti in una bottiglia di vetro scuro con tappo. Dopo, agitare sempre con cura la bottiglia prima dell’uso e conservare il prodotto in frigorifero, nel reparto meno freddo, per non più di una settimana. Il  melograno grazie alla capacità di ridurre i coaguli del sangue e facilitarne la circolazione, può contribuire a creare un aspetto più giovanile. Protegge la pelle e contribuisce alla rigenerazione delle cellule, favorendo la riparazione dei tessuti anche quando mangiata. Grazie agli antiossidanti e le vitamine presenti, il melograno rallenta i processi di invecchiamento cellulare e riduce l’iperpigmentazione, macchie di età e rughe. Il succo di melograno è anche un valido aiuto in caso di acne e pelle grassa. Per la sua efficacia nella cura estetica il melograno rientra in molti cosmetici per la pelle e i capelli. Ricordiamo che il melograno è un frutto ricchissimo di antiossidanti, vitamina C (un solo melograno ne contiene quasi il 20% dell’intero fabbisogno giornaliero di un uomo adulto), vitamina K, vitamine del gruppo B, proteine e carboidrati. Il melograno è pure importante perché protegge bene il cuore, infatti il suo succo può agire come anticoagulante riducendo il rischio di arteriosclerosi. Esso svolge anche un’azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari. 
Il consumo regolare di succo di melograno aiuta anche a ridurre il colesterolo LDL, e aumentare il colesterolo HDL, migliorando ulteriormente la salute del cuore. Alcuni studi hanno dimostrato che bere un bicchiere di succo di melograno tutti i giorni aiuta a prevenire l’insorgere dell’Alzheimer. Questo effetto sarebbe dovuto all'alto potere antinfiammatorio e antiossidante del frutto.

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