IL TEMPO CHE PASSA LASCIA IMPERFEZIONI

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Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. C'ho messo una vita a farmele! Questa è la celebre frase pronunciata dalla famosa attrice italiana Anna Magnani, frase oggi in controtendenza con il modo di pensare e agire. Gli anni passano per tutti, non risparmiano nessuno, nemmeno gli emblemi della bellezza più celebri.  Questo vale per tutti, eppure, le persone diventano sempre più cattive ed anche loro, soprattutto loro, non risparmiano nessuno, grazie alla complicità del moderno strumento dei social network di cui sono in possesso. A chi non piacerebbe non vedere mai i segni del tempo sul proprio viso? Avere sempre una bella pelle tesa, soda, luminosa, invece questi inevitabili segni, sono l’effetto del tempo, fisiologico meccanismo dell’invecchiamento. Per la maggior parte di noi, invecchiare e vedere i segni lasciati dal tempo che passa, fa paura. Ciò accade perché siamo ancorati ad un ideale utopico di perfezione, rafforzato dalla società e dall’importanza che attri

DUE AMANTI FELICI DI PABLO NERUDA

due amanti di Neruda

“Due amanti felici” è una poesia di Pablo Neruda contenuta nella raccolta “Cento sonetti d’amore” del 1959 e racconta la complicità di coppia.

Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto nato a Parral (Cile) il 12.07.1904, è stato una delle figure della letteratura latino-americana più importanti, nonché poeta e politico cileno. Fuggì dal Cile a seguito di un mandato di cattura emesso nei suoi confronti.  Inseguito per molti mesi dall'ispettore di polizia Óscar Peluchonneau che divenne poi un personaggio del suo mondo poetico. Definito da molti un comunista pieno di contraddizioni, che in nome della creatività, non si negava gli agi della borghesia.

DUE AMANTI FELICI

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell’erba,
lascian camminando due ombre che s’uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:

non s’uccisero con fili, ma con un aroma,
e non spezzarono la pace né le parole.
È la felicità una torre trasparente.

L’aria, il vino vanno coi due amanti,

gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non han fine né morte,

nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l’eternità della natura.


Pablo Neruda in questa poesia parla del suo amore per Matilde, un amore intenso che lo persuade nello spirito. La loro una relazione vera che rappresenta l’unione con il resto del mondo, e tutte le sue meraviglie. Attraverso questo amore, Neruda riesce ad arrivare all’essenza dell’anima, ad arrivare alla sorgente della vita. Tutto è amplificato e tutto si ricongiunge con la natura, la prima grande forza che muove il mondo. Nella poesia viene raccontata tutta la semplicità che caratterizza la coppia, con i suoi gesti quotidiani che aiutano a superare il limite del tempo materiale.

Commenti

  1. La loro una relazione vera che rappresenta?

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    1. Rappresenta quello che non è facile da trovare e neanche da capire.

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