AMORE PERDUTO DI TOTÒ

Immagine
  Ci sono poesie che ti colpiscono per la complessità delle immagini, e poi ci sono quelle che ti arrivano dritte al cuore con parole semplici. Questa poesia di Totò intitolata Amore perduto appartiene decisamente alla seconda categoria. AMORE PERDUTO Ammore perduto, i' t'ero truvato, nun aggio saputo tenerte cu' mme. Ammore perduto, mm'ha ditto 'stu core ca tarde ha saputo tu ch'ire pe mme. Totò, che molti ricordano soprattutto come principe della comicità italiana, in questa poesia mostra il suo volto più intimo e malinconico. Qui non c’è la maschera ironica, ma un uomo che guarda indietro a un sentimento finito, con quella nostalgia che non urla, ma pesa. L’amore perduto non è solo una persona che non c’è più: è un tempo che non torna, è un pezzo di sé che resta sospeso tra ricordo e rimpianto. Rimpianto di non aver saputo cogliere. La forza del testo sta proprio nella sua autenticità. Non troviamo artifici retorici complessi, ma emozioni nude e la con...

DUE AMANTI FELICI DI PABLO NERUDA

due amanti di Neruda

“Due amanti felici” è una poesia di Pablo Neruda contenuta nella raccolta “Cento sonetti d’amore” del 1959 e racconta la complicità di coppia.

Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto nato a Parral (Cile) il 12.07.1904, è stato una delle figure della letteratura latino-americana più importanti, nonché poeta e politico cileno. Fuggì dal Cile a seguito di un mandato di cattura emesso nei suoi confronti.  Inseguito per molti mesi dall'ispettore di polizia Óscar Peluchonneau che divenne poi un personaggio del suo mondo poetico. Definito da molti un comunista pieno di contraddizioni, che in nome della creatività, non si negava gli agi della borghesia.

DUE AMANTI FELICI

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell’erba,
lascian camminando due ombre che s’uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:

non s’uccisero con fili, ma con un aroma,
e non spezzarono la pace né le parole.
È la felicità una torre trasparente.

L’aria, il vino vanno coi due amanti,

gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non han fine né morte,

nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l’eternità della natura.


Pablo Neruda in questa poesia parla del suo amore per Matilde, un amore intenso che lo persuade nello spirito. La loro una relazione vera che rappresenta l’unione con il resto del mondo, e tutte le sue meraviglie. Attraverso questo amore, Neruda riesce ad arrivare all’essenza dell’anima, ad arrivare alla sorgente della vita. Tutto è amplificato e tutto si ricongiunge con la natura, la prima grande forza che muove il mondo. 

Nella poesia viene raccontata tutta la semplicità che caratterizza la coppia, con i suoi gesti quotidiani che aiutano a superare il limite del tempo materiale.

Commenti

  1. La loro una relazione vera che rappresenta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rappresenta quello che non è facile da trovare e neanche da capire.

      Elimina

Posta un commento