SAPENDOTI UNA PRESENZA di Nadezhda Slavova

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  Oggi, quasi per caso, mi sono imbattuto in una poesia di Nadezhda Slavova, Sapendoti una presenza , pubblicata nell’anno 2025. Non conoscevo l’autrice, ma queste parole mi hanno toccato in modo inaspettato. Forse perché parlano di un tipo di amore che sento molto vicino: quello che non ha bisogno di manifestarsi apertamente per esistere, che vive nei silenzi, nell’attesa, in ciò che non si può afferrare. La poesia si apre con una frase che mi ha colpito subito: “I poeti si innamorano anche dell’invisibile.” Ho sentito qualcosa vibrare dentro, come se in quelle parole ci fosse qualcosa che avevo già provato, ma che non ero mai riuscito a dire così chiaramente. C’è un’intimità delicata, sottile, che attraversa tutto il testo – un modo di amare che non pretende nulla, che si accontenta della presenza dell’altro anche solo come pensiero, come ricordo. Quello che mi ha emozionato di più è il modo in cui la poesia riesce a dare dignità e profondità a sentimenti spesso trascurati, come...

DUE AMANTI FELICI DI PABLO NERUDA

due amanti di Neruda

“Due amanti felici” è una poesia di Pablo Neruda contenuta nella raccolta “Cento sonetti d’amore” del 1959 e racconta la complicità di coppia.

Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto nato a Parral (Cile) il 12.07.1904, è stato una delle figure della letteratura latino-americana più importanti, nonché poeta e politico cileno. Fuggì dal Cile a seguito di un mandato di cattura emesso nei suoi confronti.  Inseguito per molti mesi dall'ispettore di polizia Óscar Peluchonneau che divenne poi un personaggio del suo mondo poetico. Definito da molti un comunista pieno di contraddizioni, che in nome della creatività, non si negava gli agi della borghesia.

DUE AMANTI FELICI

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell’erba,
lascian camminando due ombre che s’uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:

non s’uccisero con fili, ma con un aroma,
e non spezzarono la pace né le parole.
È la felicità una torre trasparente.

L’aria, il vino vanno coi due amanti,

gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non han fine né morte,

nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l’eternità della natura.


Pablo Neruda in questa poesia parla del suo amore per Matilde, un amore intenso che lo persuade nello spirito. La loro una relazione vera che rappresenta l’unione con il resto del mondo, e tutte le sue meraviglie. Attraverso questo amore, Neruda riesce ad arrivare all’essenza dell’anima, ad arrivare alla sorgente della vita. Tutto è amplificato e tutto si ricongiunge con la natura, la prima grande forza che muove il mondo. 

Nella poesia viene raccontata tutta la semplicità che caratterizza la coppia, con i suoi gesti quotidiani che aiutano a superare il limite del tempo materiale.

Commenti

  1. La loro una relazione vera che rappresenta?

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    1. Rappresenta quello che non è facile da trovare e neanche da capire.

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