FARÒ DELLA MIA ANIMA UNO SCRIGNO DI KHALIL GIBRAN

Immagine
Questa è una fra le poesie d'amore più belle che siano mai state scritte da Khalil Gibran. In questo testo viene sottolineato come l’amore non vuole dire possedere, bensì, prima di tutto, aver cura dell'altro, in ogni modo. Amare vuole dire donarsi all’altro senza chiedere nulla in cambio. Farò della mia anima uno scrigno è la poesia d’amore tratta dal libro Le ali spezzate che afferma di dover amare la persona che si sceglie di avere al proprio fianco per tutta la vita. Farò della mia anima uno scrigno Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene. Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come la valle canta l’eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde. Kahlil Gibran è stato un poeta libanese naturalizzato statunitense, nato a New

LA FESTA DEI NONNI E’ IL 2 OTTOBRE. PERCHE’?

myotos

Tutti i giorni dell’anno sono ormai scanditi da una ricorrenza, anche quelle più assurde, in pratica c’è un giorno dedicato ad ogni cosa ed è un concetto che non concepisco. Qualche volta, al contrario, sono d’accordo con il dedicare una giornata a qualcuno o qualcosa. Uno di questi casi è la giornata del 2 ottobre, ovvero la festa dei nonni. Una ricorrenza diffusa in alcune aree del mondo, celebrata in onore della figura dei nonni e della loro influenza sociale. Tale ricorrenza non è festeggiata in tutto il mondo nello stesso giorno. 

E’ stata fissata il 2 Ottobre di ogni anno, giornata in cui la Chiesa cattolica festeggia gli Angeli, proprio perché loro, i nonni, sono come Angeli Custodi per i loro nipotini e per tutte le famiglie. E’ stata istituita nel 2005 dal Parlamento per riconoscere ufficialmente il ruolo fondamentale dei Nonni nella nostra società in generale, ma in modo particolare nell'aiutare la famiglia nell’accudimento dei nipoti. Nella tradizione cattolica, i patroni dei nonni  sono i santi Gioacchino ed Anna, ovvero i genitori di Maria e quindi i nonni di Gesù. Gli Stati Uniti hanno istituito per primi la festa dei nonni creata nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter e su proposta di Marian McQuade madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. In Italia gli autori e ideatori della festa dei nonni, sono stati Maria Zanni e Michele Armetta. Successivamente, si è interessato alla manifestazione Franco Locatellli (Presidente dell'Unione Nazionale Florovivaisti - Unaflor). In Spagna e in Portogallo i nonni sono festeggiati  il 26 luglio e in Francia a marzo. In Polonia, invece, il 21 gennaio, si festeggiano solo le nonne. L’altro dato  importante è quello economico svolto in questo campo dai nonni. Infatti se è pur vero che le coccole dei nonni per i nipoti non hanno prezzo, è proprio la società moderna che li deve ringraziare. Il loro aiuto apporta, secondo quanto stimato dagli economisti, sempre una spirale economica positiva. Non solo permette alle mamme di lavorare di più, ma anche alle famiglie di tagliare alcuni costi di baby sitter o di strutture private a cui affidare i bambini. Inoltre per quanto buone le strutture private, non sottovalutiamo che non possono essere di qualità come i nonni. Si è calcolato che ogni anno i nonni facciano risparmiare tra 496 milioni e 1,3 miliardi di euro. Mica male!  Il fiore che si regala alla festa dei nonni è il myosotis, comunemente chiamato "non ti scordar di me", un piccolo fiore dal colore azzurro. La sua storia leggendaria racconta che due innamorati fossero seduti sulle rive di un fiume, giurandosi eterno amore. Il ragazzo, però, scivolò, e appena prima di cadere nelle acque e affogare riuscì a dire solo una cosa alla sua amata: “non ti scordar di me“. Sulle sponde del fiume cresceva un fiorellino azzurro, che prese questo nome. Il non ti scordar di me simboleggia gli affetti duraturi e incrollabili, il ricordo e la memoria dell’amore che si tramanda nel tempo. Per i nipotini più volenterosi che vogliono ringraziare i propri nonni, qui si seguito una bella poesia da dedicare.
Auguri a tutti i nonni!
Ai cari nonni
I nonni sono grandi ma tornano bambini 
quando ridono e giocano con i nipotini.
Raccontano le storie di tanti anni fa,
di quando erano piccoli la mamma ed il papà. 
Ci tengono per mano con tanta tenerezza 
ed hanno nello sguardo infinita dolcezza.
Per sempre, nonni cari, io vi ringrazierò. 
Da grande, queste coccole, a voi io le farò! 

Commenti