STRAPPATO ALLA VITA. RECENSIONE

Immagine
Link Amazon://amzn.to/3RFFJ3s Strappato alla vita è uno straordinario e ficcante romanzo, partorito da fatti realmente accaduti nella provincia di Bari nell'inverno dell'anno 2015, pregno di tutti i nodi, familiari e personali, irrisolti. L'incipit, che racconta la una storia di un ragazzo che si allontana dalla famiglia in cerca della vita, tra tradimenti, passioni, errori, omosessualità. La tragedia è l'incontro con un uomo che punta tutto alla realizzazione di forti somme di denaro anche a costo della vita dell’essere umano. Il macchinatore un lupo, famelico e violento in cerca di potere. Amore e abbandono, morte e autodistruzione. Una donna sola ha un incontro con un uomo un’unica volta. Da quella breve serata clandestina nasce un bambino che crescerà con l’aiuto della nonna. Dopo i primi anni di adolescenza Toni decide di allontanarsi dalla madre per affrontare la vita, camminando da solo tra i suoi sogni. La storia di un visionario che incontra due sorelle, con

ANCHE QUESTA MATTINA MI SONO SVEGLIATO. HIKMET


nazim poeta

Nâzım Hikmet-Ran nacque a Salonicco il 20 novembre del 1901, da una famiglia aristocratica ed è morto il 3 giugno 1963. Era un credente musulmano che scrisse i suoi primi testi all'età di quattordici anni. La sua prima pubblicazione avvenne a diciassette anni su una rivista. E’ considerato uno dei più importanti poeti turchi del novecento. Hikmet è ricordato principalmente per il suo capolavoro, la raccolta Poesie d'amore, che testimonia il suo grande impegno sociale e il suo profondo sentimento poetico. Qui di seguito una delle sue poesie più importanti.

ANCHE QUESTA MATTINA MI SONO SVEGLIATO

Anche questa mattina mi sono svegliato
e il muro la coperta i vetri la plastica il legno
si sono buttati addosso a me alla rinfusa
e la luce d'argento annerito della lampada
mi si è buttato addosso anche un biglietto di tram
e il giallo della parete e tre righe di scritto
e la camera d'albergo e questo paese nemico
e la metà del sogno caduta da questo lato s'è spenta
mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo
e i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto
e la nostra separazione e quello che siamo
mi sono svegliato anche questa mattina
e ti amo.

Non sono uno che ama oppure ha sempre amato le poesie ma, quasi per caso, mi sono ritrovato a leggerne qualcuna. Ora a differenza di un tempo sono riuscito ad afferrare tra le mani l'amore, la sofferenza, la speranza, l'illusione e tanti altri sentimenti che si mescolano in un'opera apparentemente semplice e breve. La vita di chiunque di noi scandita nell'episodio del risveglio di una mattina e neanche una mattina intera, bensì una sola parte, la prima. In effetti una parte di vita che niente potrà distruggere se non la torpida indifferenza che è l’unica minaccia reale. Chiunque vorrebbe risvegliarsi ed essere baciato quando è ancora nel sonno, comprendendo di non dover temere niente, perché è sicuro di sapere che sarà sempre legato all'altro come in quel momento, da qualcosa di indecifrabile, inscindibile, più forte del tempo e dell’abitudine. Quello che molti definiscono un amore eterno. In un’epoca grigia e fredda come questa ed efficientista, un'immagine delicata potrebbe essere interpretata come un'inutile smanceria, che non porta a nulla. Invece prendersi un minuto di tempo, leggere una poesia, ed accorgersi che è comunque preziosa, può essere una vera carezza per l’anima. Ne vale la pena.

Commenti

  1. Non si possono avere troppi pensieri, è per questo che il cinema https://cb01nuovo.net ha notato che ci colpisce

    RispondiElimina

Posta un commento