IL TEMPO CHE PASSA LASCIA IMPERFEZIONI

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Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. C'ho messo una vita a farmele! Questa è la celebre frase pronunciata dalla famosa attrice italiana Anna Magnani, frase oggi in controtendenza con il modo di pensare e agire. Gli anni passano per tutti, non risparmiano nessuno, nemmeno gli emblemi della bellezza più celebri.  Questo vale per tutti, eppure, le persone diventano sempre più cattive ed anche loro, soprattutto loro, non risparmiano nessuno, grazie alla complicità del moderno strumento dei social network di cui sono in possesso. A chi non piacerebbe non vedere mai i segni del tempo sul proprio viso? Avere sempre una bella pelle tesa, soda, luminosa, invece questi inevitabili segni, sono l’effetto del tempo, fisiologico meccanismo dell’invecchiamento. Per la maggior parte di noi, invecchiare e vedere i segni lasciati dal tempo che passa, fa paura. Ciò accade perché siamo ancorati ad un ideale utopico di perfezione, rafforzato dalla società e dall’importanza che attri

ANCHE QUESTA MATTINA MI SONO SVEGLIATO. HIKMET


nazim poeta
Nâzım Hikmet-Ran nacque a Salonicco il 20 novembre del 1901, da una famiglia aristocratica ed è morto il 3 giugno 1963. Era un credente musulmano che scrisse i suoi primi testi all'età di quattordici anni. La sua prima pubblicazione avvenne a diciassette anni su una rivista. E’ considerato uno dei più importanti poeti turchi del novecento. Hikmet è ricordato principalmente per il suo capolavoro, la raccolta Poesie d'amore, che testimonia il suo grande impegno sociale e il suo profondo sentimento poetico. Qui di seguito una delle sue poesie più importanti.

ANCHE QUESTA MATTINA MI SONO SVEGLIATO

Anche questa mattina mi sono svegliato
e il muro la coperta i vetri la plastica il legno
si sono buttati addosso a me alla rinfusa
e la luce d'argento annerito della lampada
mi si è buttato addosso anche un biglietto di tram
e il giallo della parete e tre righe di scritto
e la camera d'albergo e questo paese nemico
e la metà del sogno caduta da questo lato s'è spenta
mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo
e i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto
e la nostra separazione e quello che siamo
mi sono svegliato anche questa mattina
e ti amo.

Non sono uno che ama oppure ha sempre amato le poesie ma, quasi per caso, mi sono ritrovato a leggerne qualcuna. Ora a differenza di un tempo sono riuscito ad afferrare tra le mani l'amore, la sofferenza, la speranza, l'illusione e tanti altri sentimenti che si mescolano in un'opera apparentemente semplice e breve. La vita di chiunque di noi scandita nell'episodio del risveglio di una mattina e neanche una mattina intera, bensì una sola parte, la prima. In effetti una parte di vita che niente potrà distruggere se non la torpida indifferenza che è l’unica minaccia reale. Chiunque vorrebbe risvegliarsi ed essere baciato quando è ancora nel sonno, comprendendo di non dover temere niente, perché è sicuro di sapere che sarà sempre legato all'altro come in quel momento, da qualcosa di indecifrabile, inscindibile, più forte del tempo e dell’abitudine. Quello che molti definiscono un amore eterno. In un’epoca grigia e fredda come questa ed efficientista, un'immagine delicata potrebbe essere interpretata come un'inutile smanceria, che non porta a nulla. Invece prendersi un minuto di tempo, leggere una poesia, ed accorgersi che è comunque preziosa, può essere una vera carezza per l’anima. Ne vale la pena.

Commenti

  1. Non si possono avere troppi pensieri, è per questo che il cinema https://cb01nuovo.net ha notato che ci colpisce

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