DUE AMANTI FELICI DI PABLO NERUDA

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“Due amanti felici” è una poesia di Pablo Neruda contenuta nella raccolta “Cento sonetti d’amore” del 1959 e racconta la complicità di coppia. Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto nato a Parral (Cile) il 12.07.1904, è stato una delle figure della letteratura latino-americana più importanti, nonché poeta e politico cileno.  Fuggì dal Cile a seguito di un mandato di cattura emesso nei suoi confronti.  Inseguito per molti mesi dall'ispettore di polizia Óscar Peluchonneau che divenne poi un personaggio del suo mondo poetico. Definito da molti un comunista pieno di contraddizioni, che in nome della creatività, non si negava gli agi della borghesia.   DUE AMANTI FELICI Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell’erba, lascian camminando due ombre che s’uniscono, lasciano un solo sole vuoto in un letto. Di tutte le verità scelsero il giorno: non s’uccisero con fili, ma con un aroma, e non spezzarono la pace né le parole

IL SIGNIFICATO DELL’ALBERO DELLA VITA. SIMBOLOGIA


albero vita

Capitano occasioni in cui bisogna scegliere cosa regalare ad una persona più o meno cara e può capitare di non sapere per cosa optare. Esistono tanti ogetti e monili tra i quali scegliere che possono rappresentare simbologicamente i sentimenti più disparati. Se si sceglie di regalare un oggetto che simboleggia l’albero della vita, perché consigliato da un amico o proposto da qualcuno scocnosciuto, è giusto anche sapere quale messaggio si lancia al destinatario. 


Dell’albero sappiamo fin da piccoli, così per come ce lo raccontano e per come noi lo disegniamo, che è saldamente legato alla terra per mezzo delle sue profonde radici che permettono alla pianta di essere stabile e di crescere forte, quasi invincibile. Il tronco, che è la  parte più forte è il primo tratto esposto all’aria, è la parte dell’albero che connette ciò che è sotto terra con ciò che si sviluppa nella parte aerea. Dal tronco l’albero spinge verso il cielo i suoi rami che portano, foglie, fiori e frutti. Già così sommariamente descritto nella sua struttura, comprendiamo che l’albero è un vero richiamo al ciclo della vita. E’ l’elemento che più varia nel corso della sua esistenza, da quando nasce fino a quando muore, in alcuni casi dopo secoli, seppure, di fatto, cambia molto spesso nel corso delle diverse stagioni. A ogni stagione corrisponde un elemento naturale ed è per questo che dalla natura possiamo imparare a riflettere innanzitutto su noi stessi e poi sugli altri, rendendoci conto dello splendore della vita e delle sue diverse fasi, che per quanto assurde ci possano sembrare sono in effetti perfette, così come lo è la natura. 

Tutta la sua struttura è importante, dalle radici al tronco, alle foglie e i frutti, sono tutti elementi botanici che tutti conosciamo che portano con sé anche significati simbolic comuni ed universali. Ogni albero ha dentro di se una grande energia positiva che viene inevitabilmente trasmessa a chi è vicino, con tutti i suoi benefici e tutte le sue vibrazioni che riesce a restituirci. Una bella e sana passeggiata in un bosco, che comunica con i suoi suoni all’interno di un apparente silenzio, permette di ricavare tanti benefici e dona salute al corpo ed alla mente. Già con queste poche righe possiamo farci un’idea di cosa vuol dire metaforicamente regalare a qualcuno un simbolo così. La sua maestosità, da una parte fortemente legata alla terra, ma dall’altra protesa verso lo spazio, verso nuove aree e nuovi orizzonti, è una grande metafora di vitalità, che si lega con la loro capacità di utilizzare la luce del sole e l’aria pulita che ci permette di vivere. Per questo l’albero della vita è un simbolo riconosciuto da molti popoli in ogni parte del mondo. Nella mitologia, nelle religioni, ed anche nel più comune senso del conoscere, l’albero è simbolo della vita e del mondo. Quindi il messaggio di chi ti dona un albero della vita è certamente quello che tu per l’altro sei la vita e sei anche il suo mondo, anche nei momenti più brutti. Infatti un albero è quell’elemento della natura che più di tutti rappresenta la ciclica stagionalità. 

Durante l’inverno, i rami secchi, ma vivi, resistono al freddo ed al gelo privi spesso di ogni tipo di cura, resistono  alle intemperie e ci mostrano il concetto della resilienza. Aspettano di generare nuova vita, più forte di prima con l’avvento della primavera. In primavera il clima è mite e le giornate sono piene di sole, i rami e le foglie possono crescere e generare i nuovi frutti. Dalla bellezza di questa vita potremmo imparare molto, perché inevitabilmente tornerà l’autunno, ricadranno le foglie e rami saranno nuovamente secchi, ma ancora una volta tornerà poi la vita più bella di sempre. Le radici degli alberi sono il collegamento con i mondi inferiori mentre, allo stesso modo, vanno considerati i rami, che si offrono al cielo e ci permettono di collegarci a mondi superiori. Come l’albero va vista la vita. Gli alberi ci permettono di evolverci, di migliorare dal punto di vista spirituale, partendo da mondi inferiori per raggiungere quelli superiori. 

Noi come gli alberi dobbiamo affrontare molti ostacoli, nel corso della nostra esistenza, ostacoli come sono per l’albero il freddo dell’inverno, gli scossoni dei venti, l’attacco degli animali e dei parassiti. Ma ogni ostacolo c'è per essere affrontato e superato. Tu sei la vita ed il mondo.  

ALCUNE DATE COLLEGATE AD UN ALBERO:
21 marzo è la quercia;
24 giugno è la betulla;
23 settembre è l'ulivo;
22 dicembre è il faggio

Commenti

  1. Io l’albero della vita, come simbolo, l’ho regalato alla persona a mi più cara, che ha sempre rappresentato un punto di riferimento, saldamente legata alla mia vita. Una persona forte alla quale mi sono sempre aggrappata e non mi ha mai delusa.

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  2. Ho posato il mio piccolo bracciale con l albero della Vita
    sulla tomba del padre di un mio
    caro amico mancato anche lui
    neanche due anni fa🙏🙏🙏

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