IL RICORDO DI KAHLIL GIBRAN

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Kahlil Gibran è stato un poeta libanese naturalizzato statunitense, nato a New York l’11 aprile 1931. Visto inizialmente come uno scrittore visionario perché le sue parole erano quelle di un profeta, capaci di forgiare le menti e imprimersi indelebili nelle coscienze.  Dall’indole solitaria e riflessiva, il poeta ha parlato del costante fluire dell’acqua, del ciclo della vita e del movimento degli astri tramutando il simbolismo naturale in una realtà effettiva dalla quale trarre preziosi insegnamenti. Le sue opere furono distribuite ben oltre il suo paese d'origine e i suoi scritti divennero famosi anche perché considerati da molti come "perle di saggezza", nonché punti di riferimento mistici. Il suo libro più celebre è stato “Il profeta” pubblicato nel 1923. Un volume peculiare, unico nel suo genere, composto di ventisei saggi scritti sotto forma di poesia. Gibran, in molti dei suoi componimenti, descrive la realtà e il mondo con termini di riflessioni spirituali. "

IERI SERA ERA AMORE DI ALDA MERINI (A ETTORE)

MERINI

Alda Merini, deceduta nell’anno 2009,  è stata una delle donne più brillanti del secolo appena trascorso, che ha dovuto lottare parecchio per il riconoscimento del proprio lavoro. La poetessa dei navigli dedicò a Ettore, il marito che sposò nel 1953, questa breve poesia, sottolineando che l’emozione provata può svanire in una parola sbagliata. Tra i suoi tanti drammi anche la malattia del marito fu un grosso peso. Per questo, in questi versi, ha rappresentato il passato e il presente della sua relazione amorosa con Ettore facendo riferimento al periodo in cui la loro relazione era normale, fatta da gesti comuni e tipici di una coppia innamorata. Nonostante i suoi tanti disturbi psicologici Alda Merini ha dedicato la sua vitalità alla poesia, affermando in questi versi di non avere paura della morte, ma dell’amore. Amore che oggi c'è e domani potrebbe andare via. 

Ieri sera era amore,
io e te nella vita
fuggitivi e fuggiaschi
con un bacio e una bocca
come in un quadro astratto:
io e te innamorati
stupendamente accanto.
Io ti ho gemmato e l’ho detto:
ma questa mia emozione
si è spenta nelle parole.

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