STRAPPATO ALLA VITA. RECENSIONE

Immagine
Link amazon https://amzn.to/4bcmeX3 Uno straordinario e ficcante romanzo, partorito da fatti realmente accaduti pregno di tutti i nodi, familiari e personali, irrisolti, e insieme con la nettezza di immagini indimenticabili e lapidarie. L'incipit, che racconta di una storia di un ragazzo in cerca della vita, tra tradimenti, passioni, errori, omosessualità, il tutto finalizzato a realizzare forti somme di denaro a costo della vita dell’uomo. Il macchinatore un lupo, famelico e violento in cerca di potere. Amore e abbandono, morte e autodistruzione. Inverno 2015, nella provincia di Bari. Una donna sola ha un incontro con un uomo un’unica volta. Da quella breve serata clandestina nasce un bambino che crescerà con l’aiuto della nonna. Dopo i primi anni di adolescenza Toni decide di allontanarsi dalla madre per affrontare la vita, camminando da solo tra i suoi sogni. La storia di un visionario che incontra due sorelle, con le quali intreccia una relazione, e con una di loro mette al m

BAMBINI E CANI. COME CONVIVERE MEGLIO INSIEME

bambino e cane

Spesso, le famiglie decidono di adottare un cane e si pongono domande fondamentali: è giusto tenerlo in casa? Cani e bambini possono andare d’accordo? Non esiste una risposta universale, ma è essenziale valutare diversi fattori per prendere una decisione responsabile. Tra questi, il tipo di abitazione, la razza del cane, il numero e l’età dei bambini, e la loro esperienza con gli animali.

Per un bambino, crescere con un cane può rappresentare un’opportunità straordinaria. La presenza dei genitori è però cruciale, soprattutto all’inizio, per prevenire incomprensioni e potenziali traumi. Il legame che si instaura tra un bambino e il proprio cane è spesso molto forte e stimolante, ma è fondamentale ricordare che il cane non può fungere da baby sitter. La supervisione degli adulti è necessaria per evitare incidenti, come morsi, che possono verificarsi se il cane si sente minacciato o stressato. Un'altra preoccupazione comune è che il cane possa trasmettere malattie o infezioni ai bambini. Fortunatamente, gli studi dimostrano che i bambini che crescono a contatto con gli animali sviluppano un sistema immunitario più forte, riducendo il rischio di allergie e migliorando la loro salute generale. La scelta di far crescere i propri figli con un animale può arricchire notevolmente la loro educazione e responsabilità. Tuttavia, è una decisione importante che deve essere ponderata attentamente. Accogliere un cane in famiglia non è come acquistare un giocattolo; richiede un impegno costante e una comprensione dei sentimenti dell'animale. Gli adulti devono guidare i bambini su come interagire correttamente con il cane, stabilendo una base solida per un rapporto duraturo e affettuoso. Numerose ricerche dimostrano che la presenza di un cane o di un gatto favorisce nei bambini l'integrazione, la responsabilizzazione e la socializzazione. Gli animali offrono amore incondizionato e non giudicano, insegnando ai bambini il rispetto, la diversità e la tolleranza. Prendersi cura di un animale aiuta i bambini a sviluppare empatia e comprensione delle emozioni altrui. Ad esempio, accarezzare un cane può ridurre il battito cardiaco, abbassare la pressione sanguigna e favorire un generale rilassamento, incrementando la fiducia e l'autostima dei bambini. La condivisione della vita con un animale può anche facilitare discussioni su temi complessi come la sessualità, la riproduzione, la malattia e la morte. Affrontare la perdita di un animale domestico può essere doloroso, ma è anche un'importante lezione di vita che prepara i bambini ai distacchi inevitabili. Quando si sceglie la razza del cane, è un errore pensare che quelli di piccola taglia siano necessariamente più adatti ai bambini. Cani di piccola taglia possono essere più nervosi e meno tolleranti ai giochi vivaci tipici dei bambini. Al contrario, razze come il Boston Terrier, il Boxer, l’Hovawart, il Terranova e il Leonberger sono generalmente più pazienti e resistenti. È sconsigliabile adottare un cucciolo quando il bambino è molto piccolo. Se il bambino ha otto o nove anni, può essere già in grado di trattare correttamente il cane, ma le loro interazioni devono comunque essere sorvegliate. Anche i cani più affidabili possono reagire inaspettatamente a comportamenti involontari dei bambini, come tirare la coda o le orecchie. È fondamentale che il cane provenga da allevatori seri e da linee di sangue equilibrate per evitare problemi di comportamento. In definitiva, non esistono animali buoni o cattivi: i cani agiscono per istinto. Se si crea un rapporto corretto tra uomo e animale, non vi saranno problemi imprevisti. Far crescere un bambino con un animale è un progetto educativo sano e importante, che aiuta i piccoli a diventare adulti migliori. Tuttavia, è essenziale una buona sorveglianza iniziale per garantire una convivenza armoniosa e sicura.

Come dice Anatole France, "Fino a quando non hai amato un animale, una parte della tua anima sarà sempre senza luce." E aggiungendo una riflessione di Mahatma Gandhi: "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere giudicati dal modo in cui tratta i suoi animali." Insegnare ai bambini a rispettare e prendersi cura degli animali non solo arricchisce le loro vite, ma contribuisce a creare una società più compassionevole e rispettosa.


ALCUNE REGOLE BASE:
  • il cane non va disturbato quando mangia o dorme;
  • non si tirano le orecchie e la coda, non si infilano le dita negli occhi;
  • non va cavalcato come fosse un cavallo;
  • non si toglie dalla bocca un gioco al cane;
  • non si insegue e non si strilla davanti a un cane sconosciuto;
  • con i cani sconosciuti non si abbracciano all’improvviso ma bisogna approcciarli facendosi prima annusare;
  • il nuovo cane di casa va introdotto alla conoscenza della famiglia;
  • mai lasciare un bambino piccolo da solo con il cane;
  • i cani per strada devono avere sempre il guinzaglio per una regola di buon senso.

Commenti