CHE COSA E’ LA CARTOMANZIA. FUNZIONA?

CARTOMANZIA

La cartomanzia è un metodo antichissimo per svelare cosa ci riserva il futuro. Tante persone vi credono e si rivolgono ai cartomanti, a volte come prima tappa, altre come ultima spiaggia. Alla lettura delle carte si accostano la lettura della mano, dei fondi di caffè, l’oroscopo ed altro, ma dicono che non sono metodi altrettanto validi come le carte. 

Io una sola volta l’ho fatto, molti anni fa, quasi per gioco e mi ci sono ritrovato. Le carte si basano su un linguaggio simbolico che possiede l’indiscutibile capacità di fornire risposte veritiere se correttamente comprese ed interpretate. Più o meno tutti sanno che la cartomanzia tenta di leggere il futuro di una persona attraverso le carte che questa sceglie da un mazzo, ma l’argomento è molto dibattuto ed ognuno ha una propria visione sull'argomento. Per effettuare questo tipo di presagio è possibile utilizzare varie tipologie di carte, anche se nella maggior parte dei casi si utilizzano i cosiddetti tarocchi. E’ una delle arti mistiche più antiche della storia. Sin dai tempi antichi c’erano figure che erano specializzate proprio nella lettura, e successiva interpretazione, delle carte. A livello storico le più famose e utilizzate sono certamente le carte dei tarocchi arcani. Ora mi dico che se dopo tantissimi anni e nonostante la tanta tecnologia ancora esiste e viene praticata un motivo ci sarà. Mi auguro che non sia solo il frutto della disperazione se quest’arte divinatoria ed esoterica resiste ancora i nostri giorni. 

Solitamente chi vi si affida si rivolge a persona esperte di cartomanzia come chiromanti, zingare, lettrici della mano. La cartomanzia è nata solo verso la fine del 1700. Precedentemente esistevano delle pratiche predittive con le carte, ma erano decisamente meno articolate, in quanto si sceglieva una singola carta da un mazzo e dei testi conferivano ad ogni carta un preciso significato. Verso la fine del 1700 alcuni appassionati di cabala e di esoterismo cominciarono a codificare un metodo divinatorio attraverso l’utilizzo delle carte. Il cartomante utilizza sempre il medesimo mazzo, con il quale riesce nel tempo a costruire un legame quasi mistico, riuscendo a dare un significato più o meno preciso a un gruppo di carte selezionate da un soggetto. Prima di chiedere al cliente di estrarre alcune delle carte solitamente gli pone anche qualche domanda, oltre a consigliargli di concentrarsi sull'argomento al quale vuole fare riferimento per avere notizie. La cartomanzia si basa su testi precisi, che indicano il significato simbolico di ogni carta, considerandola anche nelle varie combinazioni possibili. 

I TAROCCHI 

Con il termine tarocchi si indica il primo mazzo di carte arrivato in Europa, attraverso la popolazione dei Mamelucchi egiziani, durante le loro guerre di conquista, mentre in realtà oggi indichiamo quelli che sono gli arcani maggiori, ovvero un gruppo di 22 carte, che riportano immagini molto particolari, come ad esempio i pianeti, le virtù o personaggi mitologici. Esistono poi anche altre tipologie di tarocchi per la divinazione, come ad esempio le Sibille italiane, o le carte zigane. 

I CARTOMANTI MODERNI 

Oggi nell'epoca moderna vanno svanendo le classiche sedute con luce soffusa dai cartomanti seduti nell'ombra, ma ci si affida maggiormente alla comunicazione internet o telefonica, tenuto conto della grande diffusione delle linee telefoniche fisse e dei cellulari. Il telefono è un mezzo pratico ed economico per richiedere servizi a voce e, tra i più richiesti, c’è appunto la cartomanzia. In effetti esistono anche tanti servizi svolti in rete. Questo vuol dire che ancora nel mondo tantissime persone richiedono frequentemente dei consulti di cartomanzia per riuscire a risolvere i propri problemi. Tutto questo è possibile grazie ai numeri 899, ovvero numeri telefonici a cui si può chiamare da un fisso di casa oppure dal proprio cellulare. Questi numeri emettono delle voci registrate che spiegano dettagliatamente i costi della chiamata e, una volta accettati, permettono di parlare immediatamente con la prima cartomante disponibile di quel centralino. Il mezzo telefonico risulta in crescita in quanto richiedere un consulto con i tarocchi al telefono è molto più pratico rispetto agli incontri di persona ed è anche più economico dato che i costi sono molti più bassi. 

LA CARTOMANZIA FUNZIONA? 

Ci si affida a cartomanti esperti e professionali per avere consulti su vari temi quali problemi d’amore, lavoro, fortuna, ecc. Oltre le figure professionali esistono tante persone improvvisate che effettuano la lettura dei tarocchi solo come hobby o come divertimento. Quando ci si rivolge alla cartomanzia c’è bisogno di avere veramente giudizio non prendendo ogni informazione alla lettera, come un testo sacro, bensì vanno adattate alla propria situazione personale per ottenere i massimi benefici. Oggi giorno quasi tutti i cartomanti svolgono la loro attività tramite il telefono, dalla propria abitazione. Così facendo il consultante può scegliere di chiamare in qualsiasi momento della giornata senza perdite di tempo ed attese infinite. 

CARTOMANTI CELEBRI

Prima di ogni battaglia i condottieri romani erano soliti rivolgersi agli aruspici, che erano degli indovini in grado di leggere le interiora degli animali o il volo degli uccelli, così da capire quale sarebbe stato l’esito dello scontro.

La più famosa cartomante di Napoleone è stata senza dubbio Marie Adélaide Lenormand, che ha vissuto in Francia dal 1778 al 1843. Nel campo della cartomanzia il suo è indubbiamente un nome importante, anche perché inventò un mazzo di carte divinatorie che è stato in uso dalla metà del diciannovesimo secolo fino a oggi. La sua carriera inizia quando ha solo 12 anni a Parigi, dopo essere entrata in contatto con la signora Gilbert, che le insegna i rudimenti della divinazione tramite i tarocchi Etteila. Dopo la rivoluzione francese aprì uno studio di cartomante in una delle più note zone di Parigi. È proprio in quella occasione che entra in contatto con Giuseppina di Beauharnnais e lo stesso imperatore Napoleone, che sembra si rivolgessero a lei per conoscere i suoi responsi. Molto discussa in vita, secondo alcuni millanta titoli che non possedeva, Marie Lenormand è in realtà stimata e consultata dal bel mondo parigino, tant’è che quando muore a Parigi il 25 giugno del 1848.

Anche Benito Mussolini ebbe la sua cartomante, ma da lei non si fece leggere il destino. Si chiamava Leda Rafanelli e il Duce, stando a un carteggio pubblicato in un libro qualche anno fa, sarebbe stato innamorato di lei. Di un amore, probabilmente, mai ricambiato. Leda era una donna inconsueta per la sua epoca: anarchica, indipendente, convertitasi all’Islam dei dervisci rotanti, ma soprattutto appassionata di cartomanzia e occultismo.

E’ necessario capire che si tratta di presagio tramite le carte non verità assoluta, una specie di profezia su quello che potrebbe essere. Molti purtroppo approfittano della disperazione di chi si rivolge a questo canale per risolvere i propri problemi e questo non va bene. Scettici o curiosi è bene tenere presente che si tratta solo di previsioni.


Commenti

Post popolari in questo blog

IL SIGNIFICATO DELL’ALBERO DELLA VITA. SIMBOLOGIA

LE DONNE. ALDA MERINI

PABLO NERUDA. SE SAPRAI STARMI VICINO

REALIZZARE UN VELENO