STRAPPATO ALLA VITA. RECENSIONE

Immagine
Link amazon https://amzn.to/4bcmeX3 Uno straordinario e ficcante romanzo, partorito da fatti realmente accaduti pregno di tutti i nodi, familiari e personali, irrisolti, e insieme con la nettezza di immagini indimenticabili e lapidarie. L'incipit, che racconta di una storia di un ragazzo in cerca della vita, tra tradimenti, passioni, errori, omosessualità, il tutto finalizzato a realizzare forti somme di denaro a costo della vita dell’uomo. Il macchinatore un lupo, famelico e violento in cerca di potere. Amore e abbandono, morte e autodistruzione. Inverno 2015, nella provincia di Bari. Una donna sola ha un incontro con un uomo un’unica volta. Da quella breve serata clandestina nasce un bambino che crescerà con l’aiuto della nonna. Dopo i primi anni di adolescenza Toni decide di allontanarsi dalla madre per affrontare la vita, camminando da solo tra i suoi sogni. La storia di un visionario che incontra due sorelle, con le quali intreccia una relazione, e con una di loro mette al m

IL RADICALISMO ISLAMICO IN ITALIA

 
no radicalismo

Il radicalismo islamico rappresenta una delle principali problematiche per la sicurezza nazionale e l’unione sociale in Italia. Purtroppo l’interpretazione estremista del Corano riesce a prevalere nella maggior parte dei paesi arabi e non vuole prevedere, in nessun modo, l’esistenza di altri mondi, se non quello musulmano. Tutti gli altri mondi, sono, secondo loro, i responsabili del degrado morale. Io personalmente li manderei via dal territorio nazionale a calci nel culo.

Il radicalismo islamico si manifesta attraverso varie forme di violenza e intolleranza religiosa, e comporta molte implicazioni profonde per la società italiana. Non si sa bene per quale ragione, ma il peso che i paesi musulmani stanno assumendo nel contesto internazionale, derivante spesso dal controllo di alcune risorse strategiche e dalla crescita demografica, è diventato significativo. Molti giovani senza motivazioni trovano nel radicalismo una giustificazione alla loro esistenza. L’assurda tolleranza legata al ciclo migratorio, conferisce al fattore islam una dimensione determinante per qualsiasi ipotesi di instabilità mondiale, che nessuno vuole vedere, spesso per paura di essere additato di qualcosa. Nessuno vuole dire come stanno le cose. Il fenomeno del Radicalismo, iniziato oramai molti anni fa, ha trovato le sue motivazioni nel degrado sviluppato, a loro dire, sui valori della famiglia, sessualità e pratiche religiose, accertato in occidente e nelle Americhe. I problemi del Radicalismo in Italia, come in altri paesi, sono tantissimi, e ci vorrebbe un post fatto di pagine interminabili per elencarli. Ne riporto in sintesi alcuni qui di seguito.

Terrorismo e Sicurezza Nazionale
Il radicalismo islamico ha portato a una serie di attacchi terroristici in Europa, e l'Italia non è immune da questa minaccia. Le cellule jihadiste, spesso collegate a organizzazioni terroristiche internazionali come l'ISIS e Al-Qaeda, rappresentano un pericolo costante. Ricordo che il terrorismo è la negazione della democrazia e della libertà, che è stata guadagnata con anni di guerre e sacrificio, passo dopo passo. Parimenti il Radicalismo Islamico è la negazione della democrazia e della libertà. Tutto questo processo di radicalizzazione ha trovato il favore di internet e dei social media che sono diventati potenti strumenti per l’arruolamento. I giovani musulmani, in particolare, sono vulnerabili alla propaganda estremista diffusa online. I messaggi di odio e violenza, veicolati attraverso piattaforme digitali, si sono dimostrati in grado di radicalizzare chiunque in tempi molto brevi.

Isolamento Sociale e Ghetti Urbani
L'integrazione dovrebbe essere il miglior strumento contro la radicalizzazione, ma purtroppo l’esistenza di quartieri poveri e ghettizzati, caratterizzati da povertà e disoccupazione, sono il terreno più fertile per il reclutamento di estremisti, soprattutto fra i giovani. La segregazione e l'isolamento di queste comunità musulmane favoriscono la radicalizzazione giorno dopo giorno. Loro non accettano in alcun modo l’integrazione ma solo essenzialmente votati ad imporre i loro usi e la loro cultura agli altri, senza alcun confronto. Dimostrazione sono le numerosissime mosche ABUSIVE esistenti sul territorio, contrarie a quelle che sono il nostro ordinamento giuridico, che gli italiani rispettano. Molte moschee, spesso travestite da centri culturali islamici, sono stati accusati di diffondere ideologie estremiste e la mancanza di controllo sui contenuti educativi e religiosi può permettere la diffusione di interpretazioni radicali dell'Islam.

La lotta contro il radicalismo non è semplice in Italia, per gli ostacoli legali e politici esistenti nella nostra democrazia, oramai messa in serio pericolo, che tollera tutto in ogni modo. Oltretutto il Radicalismo non può essere affrontato solo da uno stato. La lotta contro il radicalismo islamico richiede una stretta cooperazione internazionale, con scambio di informazioni, operazioni congiunte e strategie coordinate tra i paesi di tutta Europa, prima che questa venga annientata. Per affrontare il problema servirebbe:

Regolamentare i Contenuti della rete
È necessario monitorare e regolare i contenuti online per prevenire la diffusione della propaganda estremista. Le piattaforme digitali devono collaborare con le autorità per rimuovere contenuti violenti e di odio. Programmi di deradicalizzazione online possono aiutare a reintegrare individui radicalizzati.

Controllo nelle Moschee
Garantire che le moschee e i centri culturali islamici promuovano un Islam moderato e pacifico, è essenziale. La formazione degli Imam e il controllo sui contenuti religiosi possono prevenire la diffusione di ideologie estremiste. Le moschee devono essere luoghi di pace e integrazione, che devono esistere solo se legali e regolamentate. Non si può permettere che vadano contro la legge in nome di una religione, legge che loro non riconoscono.

Supporto Psicologico o Sociale
Bisogna offrire un supporto psicologico e sociale ai giovani che sono fortemente a rischio di radicalizzazione. E’ essenziale attivare dei programmi di sostegno psicologico e attività comunitarie per aiutare a reintegrare individui a rischio e offrire loro alternative positive. Far capire che l’estremismo che non accetta le altre religioni non deve essere ammesso per nessun motivo. Anzi va scacciato.

CONCLUSIONE
Il radicalismo islamico in Italia è una questione complessa che richiede un approccio deciso. Non si può più perdere tempo. La combinazione di strategie di prevenzione, educazione, integrazione e cooperazione internazionale devono contrastare efficacemente questo fenomeno. Solo attraverso sforzi concertati e una visione a lungo termine, può far sperare di costruire una società sicura e inclusiva per tutti. Io credo essenzialmente che l'integrazione sia fondamentale per prevenire la radicalizzazione. L'inclusione sociale, l'educazione e l'occupazione per le comunità musulmane possono ridurre il rischio di isolamento e radicalizzazione. Da una parte credo che l'inclusione sia la parola chiave per una società sicura. Dall’altra credo che, poiché gli estremisti musulmani non vorranno mai farsi includere, anzi vogliono solo imporre l’islam a tutto il mondo, vadano presi a calci nel culo prima che sia troppo tardi.

Commenti