SAPENDOTI UNA PRESENZA di Nadezhda Slavova

Immagine
  Oggi, quasi per caso, mi sono imbattuto in una poesia di Nadezhda Slavova, Sapendoti una presenza , pubblicata nell’anno 2025. Non conoscevo l’autrice, ma queste parole mi hanno toccato in modo inaspettato. Forse perché parlano di un tipo di amore che sento molto vicino: quello che non ha bisogno di manifestarsi apertamente per esistere, che vive nei silenzi, nell’attesa, in ciò che non si può afferrare. La poesia si apre con una frase che mi ha colpito subito: “I poeti si innamorano anche dell’invisibile.” Ho sentito qualcosa vibrare dentro, come se in quelle parole ci fosse qualcosa che avevo già provato, ma che non ero mai riuscito a dire così chiaramente. C’è un’intimità delicata, sottile, che attraversa tutto il testo – un modo di amare che non pretende nulla, che si accontenta della presenza dell’altro anche solo come pensiero, come ricordo. Quello che mi ha emozionato di più è il modo in cui la poesia riesce a dare dignità e profondità a sentimenti spesso trascurati, come...

OGNI MATTINA DI ALDA MERINI

alda merini

Ordina le poesie di Alda Merini Clicca qui 

OGNI MATTINA

Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento
soffiato ebrietudine di vita,
ma qualcosa lo tiene a terra,
una lunga pesante catena d’angoscia
che non si dissolve.
allora mi alzo dal letto
e cerco un riquadro di vento
e trovo uno scacco di sole
entro il quale poggio i piedi nudi.
di questa grazia segreta
dopo non avrò memoria
perché anche la malattia ha un senso
una dismisura, un passo,
anche la malattia è matrice di vita.
ecco, sto qui in ginocchio
aspettando che un angelo mi sfiori
leggermente con grazia,
e intanto accarezzo i miei piedi pallidi
con le dita vogliose d’amore.

Per tutti coloro che si accingono a leggere i versi della poetessa posso dire che Alda Merini è stata, oltre una poetessa famosa, una delle donne più brillanti del secolo appena trascorso. Con le sue origini milanesi ha avuto una vita non molto facile, anzi piuttosto articolata, caratterizzata da tante opere importanti e quattro figlie. Spesso ricoverata in ospedale per disturbi bipolari che l’hanno accompagnata in tutta la sua non semplice vita.  

La poetessa dei navigli milanesi è morta nell’anno 2009 lottando fino alla fine per far riconoscere del proprio lavoro.  Questa è una delle poesie che parla di amore secondo il mio parere adeguata al difficile periodo che tutti stiamo attraversando insieme.

Commenti