PERCHÉ LE DIFFICOLTÀ E LA SOFFERENZA AIUTANO A CRESCERE

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E’ mai possibile evitare di sbagliare o di soffrire? Fin da bambini i nostri genitori ci guidano affinché non sbagliamo ma anche da bambini, come da grandi, spesso rifiutiamo l’aiuto e cadiamo nell’errore e nella sofferenza.  Probabilmente ci abbiamo pensato tutti e molte volte, ed ognuno di noi sarà giunto a considerazioni differenti, ma rimane un dilemma irrisolto, se tutto ciò sia possibile da evitare. Io personalmente, dopo molte sperimentazioni, sono giunto ad una mia personale opinione al riguardo. Da piccoli prima ci mettevano in guardia poi arrivavano inevitabilmente le sberle per non aver ascoltato ed infine si soffriva perché ci dicevano che dovevamo crescere, poi è arrivata l’adolescenza e con essa sono cresciuti gli errori gli schiaffi e le sofferenze. La sofferenza è sempre aumentata con la crescita individuale a causa di molti fattori come le prime infatuazioni, gli sbagli, le figuracce le scelte inopportune le erronee prese di posizione ecc.. Siamo cresciuti ed è finalme

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COLTIVARE IL BASILICO IN CASA

 foglie di basilico

Tutti coloro che si dedicano anche in modo leggero ed occasionale alla cucina, possono sempre avere bisogno di un po' di basilico da tenere disponibile in casa. Esiste il modo per produrre in modo continuativo ed efficace il basilico senza acquistare nuove piante di volta in volta, ed infondo si tratta di una strategia semplicissima e dai risultati sicuri. Io mi dedico con frequenza alla coltivazione in casa e di tanto in tanto anche alla cucina, per questo mi sento pronto a dare consigli su come coltivare il basilico in casa, quando piantarlo ed in che modo riuscire a tenerlo vivo e vispo per tutto l’anno. 

Innanzitutto va detto che il basilico è un’erba estremamente profumata e fragrante con le sue foglie delicate, dal sapore distintamente aromatico, e viene molto usato nella cucina mediterranea. E' una pianta molto utilizzata nel territorio, simboleggia l’Italia nel mondo con le sue numerose ricette tradizionali. Utilizzato in cucina per diverse preparazioni, per molte persone è immancabile tra le erbe in vaso, sempre più coltivate artigianalmente per evitarne l’assenza.  Il nome latino scientifico, Ocimum basilicum, significa pianta reale perché considerata fin dal passato nobile e sacra. Ha proprietà antispasmodiche, antiinfiammatorie, stimolanti, stomachiche (utili in caso di inappetenza), carminative e diuretiche. Ma ora veniamo al dunque. Come è possibile coltivare il basilico in casa ed averlo disponibile in tutte le stagioni? Si tratta senza ombra di dubbio di un ottimo modo per avere sempre a portata di mano qualcosa di utile. 

Poter disporre di una delle più utilizzate erbe aromatiche e tipiche della nostra cucina in maniera immediata rappresenta senz’altro un vantaggio. Come coltivare il basilico in casa, comodamente sulle nostre finestre oppure sui nostri balconi? In primis bisogna mantenere sempre la temperatura al di sopra dei 10°, altrimenti la pianta sarà destinata a morire. E dovremo garantire al nostro basilico del terreno umido, esposto al sole e capace di farlo crescere in modo perfetto. Questo vuol dire che disporrà delle sostanze nutrienti importanti che fanno della sua assunzione un qualcosa di utile non soltanto per conferire aroma. Il basilico può essere piantato sempre, ma il periodo più propizio va da febbraio a maggio. Possiede diverse proteine, fibre, zuccheri, minerali, vitamine ed acqua. Resiste per tutto l’anno, diventando in particolare secco nella stagione fredda. Lo possiamo coltivare anche in giardino. Non tutti sanno infatti che è possibile produrre in autonomia e continuativamente il basilico, con alcune semplici indicazioni che si rivelano fondamentali per non trovarsi mai senza. 

Si tratta di un piccolo trucco dell’arte del giardinaggio, che permette attraverso un metodo tecnico di coltivare il basilico in modo perfetto. Una tecnica semplicissima che permette di riprodurre all’infinito piantine di basilico, senza complicate opere di giardinaggio, e garantendo la presenza della pianta aromatica più amata in cucina senza un termine. Si consiglia la scelta di vasi in terracotta che siano di medie dimensioni. Una volta preso piede, la pianta può superare anche il mezzo metro di altezza. Riempitelo avvalendovi di terriccio universale. Si tratta del metodo delle talee, ovvero una parte della pianta stessa, potata proprio per essere rigenerata, creando quindi dei cloni della pianta madre. Per riuscirci, è necessario prelevare dalla pianta un germoglio dalla lunghezza tra i 10 e i 15 centimetri, mantenendo solo alcune delle foglie in cima al rametto. Il motivo è offrire alla pianta la possibilità di concentrarsi solo sulle radici, e non a nutrire le tanto amate foglie verdi. A questo punto bisogna forare una piccola vaschetta, che verrà forata ai lati, dove saranno inseriti dei lunghi bastoncini, come quelli degli spiedini, per creare una specie di griglia. 

E’ inoltre doveroso scegliere un angolo della casa ben soleggiato e date loro spesso dell’acqua, in particolar modo durante la semina. Le piante vanno innaffiate specialmente di mattina presto. Dopo una settimana dalla semina il vostro basilico germoglierà, mentre per la raccolta bisognerà aspettare un mese. Cominciate cogliendo le foglie più grandi e vecchie. Con il tempo cresceranno dei fiori, che andranno potati per favorire la crescita della nostra erba aromatica. Io ho preso la mano e da molto tempo riesco ad avere il basilico sempre fresco e pronto all’uso. Provate anche voi e fatemi sapere!

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