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MADRES PARALELAS SECONDO ME

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  Il 30 ottobre scorso mi sono ritrovato seduto al cinema con degli amici che avevano acquistato 8 biglietti per un film. I programmi sul film da vedere erano ben definiti, ma la sorpresa l’ho realizzata subito. A pellicola già iniziata da qualche minuto ho capito immediatamente che le scene in programmazione non potevano essere quelle che mi aspettavo. Sullo schermo il volto di Penélope Cruz gravida. Ho chiesto cosa stessimo vedendo ma nessuno ricordava il titolo. Solo dopo essermi goduto la storia ho appreso di aver visto “Madres paralelas” di Pedro Almodovar con Penélope Cruz.  Qualcuno ha lamentato di essersi annoiato, invece a me è piaciuto. La storia di Janis e Ana, due donne diverse in tutto, che dividono la stanza dell'ospedale dove entrambe stanno per partorire. Il tutto per raccontare quanto si intrecciano le storie comuni di ognuno di noi con quello che ci accade intorno, in una prospettiva globale molto più ampia. Tanti fatti, errori, scambi e sospetti per trasmettere

ESSERE ROMANTICI

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La prima volta si può essere romantici presentandosi sbarbati con un fiore per San Valentino. Poi andrebbe bene un invito esclusivo ad una cena a lume di candela. Poi per i primi tempi tempestare il partner con tanti messaggi sorprendenti che aprono l’anima. Ma poi? Se pensiamo al concetto di romanticismo, di solito, in modo sbarazzino ci tornano in mente pensieri leggeri come cioccolatini, fiori, peluche, ma non può trattarsi solo di questo. Sarebbe più giusto pensare che il romanticismo non è altro che l’espressione del sentimento che in noi suscita la persona che amiamo ed alla quale vorremmo dare tutto, molto più di quello che si ha. Purtroppo il romanticismo è una componente troppo spesso sottovalutata, nella relazione di coppia. Quello che realmente si prova è spesso molto grande, a volte troppo ed è difficile da descrivibile a parole forse viene più semplice fare dimostrazioni concrete. In molti potremmo condividere questa affermazione, ma probabilmente non è suffi

SI PUO' FARE MA A TUTTO C'E' UN LIMITE

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I grandi limiti risiedono solo negli occhi di chi guarda.  Si è vero che abbiamo fatto passi da gigante, le nostre scoperte scientifiche e tecnologiche oggi sono veramente sorprendenti, vogliamo fare tutto e aiutare tutti, ma a tutto c'è un limite. Esistono limiti importanti alla nostra capacità collettiva o individuale di garantire tutto e tutti, di garantire il nostro futuro. Non si può riuscire ad arginare ogni tipo di danno, c’è sempre una natura che è più grande dell’uomo. Abbiamo avuto l’improvviso collasso economico, dovuto ai disastrosi nostri calcoli sbagliati ed egoistici, con il conseguente improvviso fine del consumismo, l’ondata imprevista, senza precedenti e apparentemente senza fine, di stranieri che pretendono ospitalità e accoglienza smisurata, poi i continui terremoti dettati dai capricci della natura ecc...  La vita comoda l'affrancarci dai disagi, piace a tutti, ma non ci ha messo al riparo da sgradevoli sorprese da parte di effetti che sfug

LA GELOSIA: NEGATIVA O POSITIVA

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"Le donne insignificanti sono sempre gelose dei loro mariti, le belle non lo sono mai. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre".                                                                                                                      OSCAR WILDE Il sentimento della gelosia fa parte della personalità di tutti, che i più sciocchi negano e solo in pochi sono capaci di ammetterlo. E’ un sentimento umano, presente in tutte le persone vive, è naturale e comune a tutti. Alcuni cercano perfino di annientarla e ne vengono invece dominati, più degli altri. Anche un cane prova gelosia se il proprio padrone fa coccole ad un altro animale. E' normale! La parte veramente difficile sta nel capire fino a quando tollerarla amichevolmente e quando invece fare attenzione e cercare di dominarla, prima che si impossessa di noi facendoci intossicare le nostre relazioni, che invece potrebbero regalarci tante belle emozioni. A volte si vive in

FAMOSI O POPOLARI MA INFLUENCER

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Gli influencer ci sono esistono e di fatti esercitano il loro potere di dettare delle regole o manipolare delle scelte, ma la loro forza sta nel contenuto di quello che dicono e non nella capacità di annoverare tanti follower. Questo è un punto di partenza per capire il fenomeno.   Per diveltarlo bisogna fare molta esperienza nella comunicazione ed essere in grado di proporre contenuti. Molte persone  lavorano in differenti aziende affiano la loro capacità si entusiasmano in quello che fanno per entusiasmare a loro volta i lettori . Per proporre una idea deve diventare prima “propria”, farla sentire veramente, poi dopo a ruota segue il successo lavorativo ed il suo eventuale mega fatturato, che può anche esulare da quello che è il lavoro proprio, in se per se. La passione aiuta a non pensare ad altro, se non a far conoscere quella cosa in semplicità sapendo affascinare. Non è una cosa affatto semplice e, a dir la verità, probabilmente non lo è neanche dopo che qualcuno ha g

PLAY STATION VR

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TECNOLOGIA UNICA Sony ha sviluppato un visore di realtà virtuale, che ha già rivoluzionato il modo di giocare, anche se non tutti se ne sono ancora accorti. Si chiama PlayStation VR . E' completamente compatibile con la console PlayStation 4. Con PlayStation VR sei direttamente al centro dell’azione, e vivi ogni singolo dettaglio dei nuovi giochi. A provarlo, l'impressione, è davvero quella di essere all'interno del gioco. E' semplicissimo da indossare ed ha un design innovativo. PlayStation VR funziona con il controller standard DualShock 4 oppure con il controller PlayStation Move, ed ovviamente non deve mancare la PS 4. PS VR ti permette di giocare in modi e in mondi che non avresti mai creduto possibili. Il tutto è reso possibile dall’avanzato schermo OLED da 5,7” che ti permette di visualizzare le immagini a una frequenza di 120Hz ultra-scorrevole con una risoluzione 1080p. La visione dell'ambiente è a 360 gradi, e sei immerso

UNA VITA DA BUGIARDO

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A volte si può scegliere di dire la verità mentre altre volte no. Solitamente si mente spontaneamente, con poca consapevolezza con un minimo di sforzo e senza pensarci troppo su. Si inizia a mentire fin da bambini se pur esiste il luogo comune che i bambini dicano sempre la verità. La cosa più assurda è che si mente spesso alle persone che si amano. Le motivazioni possono essere tantissime, impossibile riassumerle tutte. Con le persone più care quelle che più si amano, a volte si mente per quella privacy che si vuole mantenere a tutti i costi per avere un senso di libertà ed autonomia, altrimenti impagabile. Accade maggiormente se qualcuno vicino ci fa delle domande troppo personali, soprattutto se sono informazioni legata a qualche marachella o comunque qualcosa di sbagliato compiuto. Dire una bugia quindi viene spesso usato anche per mantenere un senso di indipendenza. In certi casi si dicono bugie per evitare una probabile o un possibile rifiuto. A chi piace soffrire? S

IL SUICIDIO ASSISTITO IN ITALIA

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Per ora l'eutanasia in Italia è stata solo una proposta di legge del 2013. Solo in alcuni paesi come la Svizzera, è consentita. Il Belgio è l’unico Stato in cui la morte «dolce» per i malati terminali è consentita a pazienti di ogni età . L’eutanasia è stata legalizzata in Belgio nel settembre del 2002 ed è uno dei pochi Paesi in cui la pratica è consentita. Ma è anche l’unico - al mondo - dove si è deciso di estenderla anche ai minorenni, ma dietro richiesta dei genitori. La richiesta dei genitori va poi sottoposta al Dipartimento di controllo federale e valutazione dell’eutanasia. Il Dipartimento competente afferma che ci sono pochissimi casi di bambini che ci vengono sottoposti, ma questo non significa che va rifiutato loro il diritto ad una morte dignitosa. Per avere il consenso a procedere è necessario che le sofferenze siano insopportabili e continue, fisiche o mentali. Per ora la maggior parte dei casi ha riguardato persone con meno di 80

LA CLASSE DEI MISTERI DI JOANNE HARRIS

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    NELLE SCUOLE TRA BULLISMO O OMOFOBIA   Per alcuni, crescere e vivere “diversi” dagli altri, può diventare molto difficile, anche un vero incubo, in uno scontro continuo tra le invidie, le malvagità e le cattiverie. Di questo, parla il nuovo romanzo dell’autrice Joanne Harris, ambientato in un istituto scolastico, molto simile a quello in cui lei stessa ha insegnato per 15 anni. Parliamo della nota autrice del romanzo   Chocolat , il romanzo da cui è stato tratto il film con Juliette Binoche e Johnny Depp.   Joanne Harris dopo aver insegnato nella scuola privata maschile di “St. oswald”, ha deciso di reinventarsi scrittrice. Secondo l’autrice nelle scuole esiste il grave fenomeno del bullismo e dell’omofobia. Dipende dalle scuole, dai presidi, dal messaggio che vuole trasmettere chi opera, ma il fenomeno esiste. Esistono già dei progetti educativi, ma a volte non vengono applicati perché sono proprio gli stessi docenti ad essere omofobi.   La classe dei mi