LE CERIMONIE GAY

unione tra omosessuali con gusto
Wedding gay


Oramai lo sanno tutti, con l’entrata in vigore della legge Cirinna, si sono ufficialmente aperte le porte alle unioni civili tra persone del medesimo sesso. Per essere più chiari le coppie gay possono finalmente dire ai quattro venti il tanto bramato SI. Che sia un bene o sia un male, lo si accetta o lo si rifiuta, è così.  

 
A quanto pare dovevano essere proprio in tanti ad aspettare questo benedetto momento, perché, in pochi mesi le coppie che si sono civilmente unite sono oltre mille. Chi lo avrebbe potuto dire? Evidentemente era un diritto negato, per qualche motivo, molto atteso.

Per tutti gli interessati, la giornata in cui si può pronunciare il sognato si, è diventato veramente un giorno indimenticabile, con tutte le dovute e riconosciute emozioni di un matrimonio.

Oltretutto anche le trasmissioni più seguite festeggiano con gioia queste giornate.

Pare che in questi matrimoni omosessuali ci sia molta più allegria che negli altri, perché tutti si liberano e sono semplicemente se stessi, quello che sono davvero.  


Le coppie omosessuali che si uniscono hanno rinunciato a quelli che sono un po’ i riti canonici dei matrimoni classici. Infatti non si vede il padre della sposa che l’accompagna all’altare dove lo sposo è in attesa da un po’. Le coppie alternative ad esempio si recano nei posti scelti entrando insieme, magari mano nella mano. Loro sono più creativi. Non si tagliano la cravatta, non lanciano la giarrettiera, non tutti fanno il ballo di apertura, oppure il lancio del bouquet.

Scelgono allestimenti da cerimonia singolari, fanno partecipazioni mai viste prima, e tante altre cose. In alcuni casi i posti a sedere non sono neanche assegnati, ci si siede dove si vuole e con chi più si preferisce.

Non vi è dubbio i gay hanno altre maniere.

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