HO FAME DELLA TUA BOCCA DI PABLO NERUDA

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  In questa poesia viene trattato l’amore sentimentale, carnale, giornaliero, completo in tutto il suo splendore. Si parla di condivisione e non privazione.  HO FAME DELLA TUA BOCCA Ho fame della tua bocca, della tua voce, dei tuoi capelli e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso, non mi sostiene il pane, l’alba mi sconvolge, cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno. Sono affamato del tuo riso che scorre, delle tue mani color di furioso granaio, ho fame della pallida pietra delle tue unghie, voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta. Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza, il naso sovrano dell’aitante volto, voglio mangiare l’ombra fugace delle tue ciglia e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo, cercandoti, cercando il tuo cuore caldo come un puma nella solitudine di Quitratúe.    Nell’anno 1933 fu pubblicato un canzoniere erotico e amoroso che raccoglie testi che risalgono a dieci anni prima. Ogni verso ri

L’ABORTO? DONNE E MEDICI VANNO PERDONATI!

papa francesco bergoglio tra la gente

Alla fine del giubileo “Misericordia et misera”, con la sua lettera apostolica, Papa Francesco bacchetta i cardinali più conservatori ed invita alla clemenza, che non può esser negata per riavvicinare chi commette il pur peccato grave dell’aborto.


Lui il Papa dà la facoltà a tutti i sacerdoti del mondo di assolvere dal peccato dell’aborto. La lettera inizia con le parole di Sant’Agostino dedicate alla donna adultera che Gesù salva dalla lapidazione. Al centro di quell’episodio evangelico, ricorda Francesco, “non c’è la legge e la giustizia legale, ma l’amore di Dio, che sa leggere nel cuore di ogni persona”. Fino ad oggi ancora, il procurato aborto, è riconosciuto  tra quei peccati che prevedono la scomunica automatica, sia per le donne interessate che per tutti coloro che decidono di attuarlo, come i medici.

Durante la presentazione della lettera, l’arcivescovo Rino Fisichella ieri ha confermato che sarà modificato il testo del codice di diritto canonico, per rendere definitiva la nuova norma.  Papa Francesco afferma: “Niente di quanto un peccatore pentito pone dinanzi alla misericordia di Dio può rimanere senza l’abbraccio del suo perdono. È per questo motivo che nessuno di noi può porre condizioni alla misericordia”.  

Papa Bergoglio comunque sottolinea: “Vorrei ribadire con tutte le mie forze che l’aborto è un grave peccato, perché pone fine a una vita innocente”. Con questo Papa, la chiesa sta decisamente cambiando.

Link:

http://www.lastampa.it/2016/11/22/italia/cronache/la-misericordia-di-papa-francesco-ogni-prete-pu-assolvere-laborto-kZTJDslGdPiTJ6yT9OUuuO/pagina.html







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