HO FAME DELLA TUA BOCCA DI PABLO NERUDA

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  In questa poesia viene trattato l’amore sentimentale, carnale, giornaliero, completo in tutto il suo splendore. Si parla di condivisione e non privazione.  HO FAME DELLA TUA BOCCA Ho fame della tua bocca, della tua voce, dei tuoi capelli e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso, non mi sostiene il pane, l’alba mi sconvolge, cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno. Sono affamato del tuo riso che scorre, delle tue mani color di furioso granaio, ho fame della pallida pietra delle tue unghie, voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta. Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza, il naso sovrano dell’aitante volto, voglio mangiare l’ombra fugace delle tue ciglia e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo, cercandoti, cercando il tuo cuore caldo come un puma nella solitudine di Quitratúe.    Nell’anno 1933 fu pubblicato un canzoniere erotico e amoroso che raccoglie testi che risalgono a dieci anni prima. Ogni verso ri

UN AMORE. PARADISO O CONDANNA INFERNALE?

relazione amorosa tra uomo e donna. amore vero

Dalle prime fiamme di passione celestiale si può passar all’amore infernale. Ma è possibile tornare a vedere il sereno dopo essersi inceneriti nel fuoco della disperazione?

In merito lo psicologo Pier Pietro Brunelli, da una sua spiegazione nel suo saggio “Se l’amore diventa un inferno”.
Non sono rare quelle relazioni che si trasformano da amore in odio. Un bambino che si trova a vivere con una madre problematica, che non lo ama, forse non ha la forza, e certamente non ha la possibilità,  di dirle che va via. Ma un adulto?
Forse, a volte, si pensa da innamorato che, se pur sbagliato, meglio quello che niente. Meglio un po’ di dolore che essere abbandonato e solo. Il terrore di pensare che non si potrà più provare felicità, se non con il proprio compagno, incombe. Credere che è più giusto così, piuttosto di un ignobile deserto attorno a se, aiuta a pensare che è meglio, accettare di soffrire.
Chi è vittima di un amore maledetto forse è anche consapevole di essere a sua volta carnefice verso l’altra parte, e questo confonde e non lascia campo ad alcuna decisione.

Ma se si pensa un attimo che in molte situazioni si preferisce continuare e non mollare, e che per tanti è una scelta, alla fine dei conti anche libera, forse la via per il paradiso è un po’  in salita, ma può essere la strada giusta.

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amore e inferno di dante

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